biologia delle credenze

Sensazione di pressione alla testa: come superarla senza farmaci

Se senti da un pò di tempo una sensazione di pressione alla testa e hai fatto tutte le indagini mediche possibili e immaginabili e non hai niente questo articolo potrebbe rappresentare la soluzione definitiva per la tua sensazione di pressione alla testa. Se la sensazione di pressione alla testa che stai provando da un pò ha risposto poco o niente a vari trattamenti farmacologici o ha risposto ma non è stata la soluzione continua a leggere. Questo articolo è adatto a te soprattutto se vuoi risolvere definitivamente il problema della sensazione di pressione alla testa perchè ne hai abbastanza dell'uso continuativo di farmaci antidolorifici e antiinfiammatori. Le persone che lottano con l'ansia o lo stress sperimentano vari sintomi; fisicamente, cognitivamente ed emotivamente. Sebbene tu possa condividere sintomi simili con altri che sai che lottano con lo stress, spesso potresti soffrire di sintomi diversi. I sintomi fisici comuni dello stress possono includere:
  • battito cardiaco accelerato;
  • insonnia;
  • sudorazione intensa;
  • tensioni muscolari;
  • letargia.
Un altro sintomo comune per le persone che lottano con l'ansia o lo stress è il mal di testa, o quello che alcuni descrivono come la sensazione di pesantezza della testa. Ci sono altri motivi per cui la testa può sembrare tesa o pesante, quindi bisogna escludere che non sia correlata a un caso di:
  • colpo di frusta;
  • trauma cranico;
  • emicrania;
  • affaticamento.
D'altra parte, se pensi già da un pò che lo stress che stai vivendo da un pò possa causare una sensazione di pesantezza, vertigini e tensione alla testa, è più che probabile ciò che si tratti di mal di testa da tensione.

Se non hai mai considerato l'idea di considerare i sintomi che sperimenti come un modo per dialogare con il tuo corpo devi assolutamente leggere questo libro...

Quando rivolgersi a un dottore se senti una sensazione di pressione alla testa

Un mal di testa può essere a volte un sintomo di una condizione grave, come un ictus, meningite o encefalite. Vai al pronto soccorso dell'ospedale o chiama il 118 se stai sperimentando il peggior mal di testa della tua vita, un mal di testa improvviso e intenso o un mal di testa accompagnato da:
  • Confusione o difficoltà a comprendere il linguaggio;
  • Svenimento;
  • Febbre alta, superiore a 102 F a 104 F (39 C a 40 C);
  • Intorpidimento, debolezza o paralisi su un lato del corpo;
  • Torcicollo;
  • Difficoltà a vedere;
  • Impossibilità o difficoltà a parlare;
  • Difficoltà a camminare;Nausea o vomito (se non chiaramente correlati all'influenza o ai postumi di una sbornia).
Fare una serie di accertamenti e comunque rivolgerti al tuo medico è molto importante soprattutto se è la prima volta che sperimenti una sensazione di pressione alla testa. Se invece ti porti dietro questo disturbo da tempo è possibile che il disturbo sia legato a delle tensioni emotive o mentali. L'approccio che ti propongo con le mie sessioni è quello di partire dalla sensazione di pressione alla testa e trasformare tutte le programmazioni inconsce che potrebbero determinarlo. Questa prospettiva di pensiero nasce dagli studi condotti da Bruce Lipton secondo i quali è stato dimostrato che le nostre credenze subconsce si comporterebbero come programmi di salute o malattia. Se vuoi approfondire questo argomento interessantissimo e rivoluzionario ti consiglio di leggere un altro mio articolo che come ti possono aiutare i bilanciamenti che facciamo nelle mie sessioni.

Sensazione di pressione alla testa: come puoi risolvere con le mie sessioni

Con le mie sessioni io sono in grado di scovare con precisione le programmazioni inconsce che sosterrebbero questa fastidiosa sensazione di pressione alla testa che non ti da tregua. Una volta scovati questi programmi li trasformeremo insieme in programmi che sostengono la tua salute e la tua energia. Fatto questo lavoro è molto probabile che sperimenti un beneficio immediato nel corso della sessione e che la tua sensazione di pressione alla testa si risolva per sempre. Il lavoro che faremo continuerà a darti beneficio nei giorni o nei mesi successivi perchè abbiamo sciolto dei nodi emotivi che condizionavano probabilmente anche altri aspetti della tua salute e della tua vita. L'unica cosa che ti consiglio è quella di optare per un ciclo di almeno 5 sessioni. In questo modo possiamo fare un lavoro più efficace e più ampio. Per avere beneficio sulla tua sensazione di pressione alla testa infatti potrebbe essere sufficiente una sola sessione ma non ne possiamo avere la certezza. Scegli i pacchetti di 5 o 10 sessioni anche se sei interessato ad uno sviluppo della tua persona a 360 gradi. Tantissime esperienze che hai sperimentato nella tua vita e che tu hai elaborato in maniera non proprio ecologica potrebbero avere lasciato delle tensioni mentali e/o emotive di cui non ti rendi nemmeno conto. Queste tensioni si possono scaricare nel tuo corpo generando nel tuo caso questa sensazione di pressione alla testa che non ti molla.

Mal di testa da tensione

I mal di testa da tensione sono comuni per le persone che lottano con ansia grave o disturbi d'ansia. I mal di testa da tensione possono essere descritti come:
  • testa pesante;
  • emicrania;
  • pressione alla testa;
  • sensazione di una fascia stretta avvolta intorno alla testa.
Questa pesantezza della testa può essere dovuta a un irrigidimento dei muscoli del collo e del cuoio capelluto. Potresti stringere inconsapevolmente e costantemente i muscoli del collo e del cuoio capelluto come reazione alla tua ansia, causando così un forte pressione alla testa. Non sorprende che tu possa sperimentare una testa pesante a causa dello stress fisico che il corpo sopporta durante livelli continui ed estremi di stress. Se questo è qualcosa che cerchi costantemente di affrontare, al punto da interferire con la tua vita, potresti avere un disturbo d'ansia. Se questo è il caso, assicurati di chiedere la consulenza di un professionista.

Soluzioni rapide per alleviare il mio mal di testa da tensione

Sebbene il tuo mal di testa da tensione possa essere causato dall'ansia o dallo stress, ci sono piccole cose che fai nella tua vita quotidiana che hanno la possibilità di peggiorare il mal di testa. Ad esempio, la disidratazione può aumentare l'ansia, causando di conseguenza un peggioramento dei sintomi dell'ansia, in particolare il mal di testa. Consumare la quantità di acqua consigliata in base ai dati demografici previene la disidratazione. Fare stretching regolarmente può rilassare i muscoli tesi del collo e alleviare la tensione che viene esercitata sul corpo. Insieme allo stretching, incorporando esercizi di respirazione per calmare il tuo corpo e anche i benefici dell'esercizio fisico. L'esercizio fisico rilascia ormoni e neurotrasmettitori che calmano la mente ei muscoli. Infine, ridurre il tempo trascorso intorno a rumori forti e luci intense può anche aiutare ad alleviare il mal di testa da tensione. Cambiare in genere le abitudini di vita non è sempre facile. E sai perchè? Perchè anche le abitudini sono controllate da programmi subconsci. Valuta le mie sessioni anche e soprattutto se provi da tempo a cambiare il tuo stile di vita ma fin'ora non sei riuscito a mantenere le nuove abitudini in maniera costante.

Trattamento a lungo termine per alleviare sensazione di pressione alla testa

Quando hai a che fare con mal di testa da tensione o pressione della testa, l'uso di farmaci dovrebbe essere l'ultima risorsa. Questo perché il sintomo fisico del mal di testa molto probabilmente è il risultato delle tue tensioni che non riesci a scaicare o del tuo stress. L'uso di farmaci può ridurre la sensazione di mal di testa tensivo ma non risolve il vero problema. È anche vero che alcuni farmaci non fanno che aggravare il problema che già esiste invece di alleviarlo poichè modificano la soglia di percezione del dolore. Bisogna anched dire che quasi tutti i farmaci possono "appesantire" in qualche modo i tuoi organi interni se usati a lungo. Alcuni farmaci usati per lungo tempo hanno dato pericolosi effetti avversi. Il modo più importante per iniziare ad alleviare una testa pesante è ridurre la tensione emotiva e qualsiasi altro stress in eccesso che potresti provare su collo e testa. Inizia a ridurre la tua ansia cambiando aspetti della tua vita. Esamina le aree della tua vita che potrebbero causare la tua ansia. Se ti senti in ansia per le relazioni, che cosa ti sta causando ansia? Stai vivendo una grande quantità di ansia sul lavoro? Cosa puoi modificare in ambito lavorativo per essere provare meno tensione emotiva? Qualunque cosa sia, trova un modo per modificare la situazione.

Il passo decisivo per far sparire la sensazine di pressione alla testa lo devi compiere tu

La maggior parte delle persone sperimenta tensioni emotive prima o poi, ma se sta prendendo il sopravvento sulla tua vita, allora è il momento di scavare e apportare alcuni cambiamenti. A volte fare questi cambiamenti da soli può essere difficile, quindi cercare l'aiuto di amici, familiari o professionisti può essere utile. Devi imparare a non farti coinvolgere troppo dalle dinamiche della vita e assumere un atteggiamento più distaccato. Io posso aiutarti a raggiungere questo obiettivo con le mie sessioni. Molte volte, potremmo essere seduti con la nostra famiglia a cena, ma la nostra mente è altrove. Contemplando il futuro, cosa dobbiamo fare domani o preoccupandoci delle bollette che devono essere pagate. Tutti questi pensieri stanno attraversando la mente, aumentano la tensione e non sei in grado di vivere il momento presente e le gioie della vita. Le continue preoccupazioni e paure si accumulano creando di conseguenza sintomi fisici come mal di testa da tensione. Non dimenticare, la tua testa pesante non è il problema, è solo un sintomo. Se non risolvi mai il problema, il sintomo rimarrà comunque.

Trovare la pace interiore nel caos: strategie e metodi per lavorare con se stessi

Trovare la pace interiore è possibile e non è necessario meditare sulla cima di una montagna o fare un ritiro di yoga sulla spiaggia per averla. Ritagliarsi del tempo per rilassarsi è meraviglioso, Ma è nel mezzo del ritmo frenetico della vita quotidiana che è necessario possedere i programmi subconsci che trasformano lo stress in energia vitale. Dopo tutto, non vivi in ​​un ritiro yoga, vivi nel mondo reale. Ti propongo di trovare la pace interiore proprio in quel momento in cui sei bloccato nella fila della farmacia e/o il contenuto della tua borsa si rovescia sul pavimento proprio mentre il tuo telefono inizia a squillare: hai presente le sensazioni che provi? Con le mie sessioni possiamo fare in modo che queste situazioni, che ora ti creano stress ti diano divertimento ed energia positiva. Bello no? È in questi momenti che hai bisogno di trovare la pace interiore dentro di te, proprio mentre stai sopprimendo l'impulso di liberare un flusso di parole di quattro o cinque lettere. Penso che spesso le persone cerchino circostanze che aiutino a raggiungere un senso di pace interiore. In effetti, questa consapevolezza calma, compassionevole e profonda è in realtà dentro ogni persona. E' solo necessario attivare quegli automatismi inconsci che sostengono queste sensazioni e le rendano naturali. In questo modo si crea una profonda riserva di pace e serenità dentro di noi. Quello che dobbiamo imparare è fare in modo che si crei automaticamente e lo puoi fare con le mie sessioni.

Aaaaaaaltt! Puoi imparare a coltivare la pace interiore dentro di te e a tenerla per sempre vita e vitale con questo metodo...

La tua pace interiore non richiede necessariamente la tranquillità

Sei mai stato a fare immersioni subacquee o hai mai guardato un bel documentario sulla vita nelle acque profonde? L'oceano con la sua energia è spesso violento ma anche in questo momento se potessi guardare la vita che si muove al suo interno sarebbe tranquilla e piena di pace. Le creature che abitano l'oceano si muovono al loro ritmo, del tutto imperturbate anche quando fuori imperversa il caos. C'hai mai pensato a questo? Il problema è che la maggior parte di noi vive sulla superficie delle onde, dove c'è molta turbolenza selvaggia. Ma ancora una volta, questa profonda, calma, consapevolezza è in realtà dentro ogni persona. E' necessario e possibile trovarla in ogni momento. Credo che non sia necessario escludere tutto il rumore per trovare la pace interiore. Si presume che se ti trovi in un posto tranquillo, sarà più favorevole ad accedere a questo punto all'interno. Ma, in realtà, ci sono persone che hanno attacchi di panico mentre sono su un lettino da massaggio. E' tutto questione di programmi inconsci. Questi decidono come noi percepiamo gli stimoli del mondo esterno e come reagiamo automaticamente a questi stimoli. Potresti essere su una metropolitana di New York, circondato da gente e rumore, e chiudere gli occhi per entrare in questo spazio dove risiede la tua calma. Possiamo raggiungere facilmente questo traguardo che è saper trovare in ogni momento la pace interiore grazie alle mie sessioni. Ti piacerebbe?

Inspirare ed espirare

Il tuo respiro è sempre con te e sia lo yoga che le pratiche di meditazione sfruttano il potere del controllo del respiro per aiutarti a cambiare il tuo stato d'animo. E' possibile cambiare il tuo modo di respirare agendo sui programmi subconsci. Possiamo cioè partire da un problema che riguarda il respiro, trovare le credenze disarmoniche che lo bloccano o lo alterano e trasformarle in programmi di salute. In questo modo avrai un respiro normale e guadagnerai moltissimo in salute ed energia. Il ritmo del respiro risente infatti di blocchi emotivi. Questi blocchi ti tengono sempre in uno stato di allerta. Questo stato ti impedisce di rilassarti e non permette al tuo ritmo naturale di esprimersi attraverso un respiro ristoratore. E' importante per fare questo lavoro profondo farti aiutare da qualcuno che conosca tecniche adatte e che guardi la situazione dall'esterno. Infatti è difficile essere consapevoli di questi blocchi che ti limitano. Ancora più difficile è scovarli e trasformarli velocemente ed efficacemente. Io sono un esperto di questo lavoro e lo faccio con tantissimi clienti soddisfatti.

Sentirsi al sicuro e amato

Ci sono tantissime persone che processano situazioni normalmente sicure in maniera anomala. Questo processamento può creare in loro:
  • paure ingiustificate;
  • senso di insicurezza;
  • sensazione di persecuzione;
  • senso di pericolo;
  • rabbia;
  • frustrazione ingiustificata;
  • panico;
  • ... e chi più ne ha più ne metta.
La chiave è sempre la stessa. Non è colpa tua se non trovi la pace interiore. Potresti avere dei programmi subconsci che generano queste sensazioni automaticamente. Non è colpa tua. L'unica scappatoia è investire un pò del proprio tempo e dei propri soldi in un percorso che trasformi questi programmi. Se non ti senti al sicuro e non ti senti amato possiamo lavorare con le mie sessioni su questo obiettivo specifico. Se vuoi capire come lavoro e comprendere come questo per me è un gioco da ragazzi puoi mandarmi un sms con il testo: "Non mi sento bene, puoi aiutarmi?". Ti ricontatterò in giornata per creare un percorso su misura per te che ti liberi da queste trappole emotive e ti aiuti a trovare la pace interiore.

Leggi la storia che ti stai raccontando

Se ti ritrovi in ​​una spirale per una sensazione di delusione, frustrazione o pensiero che induce il panico, prova a fare un passo indietro per valutare se ciò che il tuo cervello ti sta dicendo è vero. Esaminare la fonte del tuo tumulto può farlo sembrare di dimensioni più piccole. Ciò a cui resisti persiste e hai bisogno di accettarlo per guarirlo. Raccomando di fare un percorso di ristrutturazione profonda delle credenze subconsce. Riconoscere cosa sta succedendo non è sempre facile e potresti aver bisogno dell'aiuto di qualcuno che ha esperienza di queste cose e sa aiutarti. Lascia che la tua situazione sia presente. Non resisterle, non cercare di intorpidirlo e di scappare da essa. Permetti che rimanga lì abbastanza a lungo per conoscerla e magari lavorarci. Le domande aperte sono sempre una ottima partenza:
  • Cosa desidera di più la mia attenzione?
  • Cosa sto credendo?
  • Dove sto provando queste sensazioni nel mio corpo?
  • Posso mettere le mani su dove le sento e ammorbidire l'area?
  • Posso conoscere i miei limiti con amore ed evitando di giudicarmi?
Nutrire se stessi significa avere consapevolezza amorevole naturale. Ti sei osservato ed è ora di trattarti con amorevole gentilezza. Chiediti, 'cosa ho bisogno di sentire adesso'? Il solo parlare a te stesso come faresti con un caro amico è estremamente utile e curativo. Allontana la sensazione di isolamento.

Oppure, AGISCI per trovare la pace interiore e ottenere una più profonda autocompassione.

Non esiste una strada per trovare la pace interiore e coltivare l'autocompassione. Prova a basarti sull' ACT, questo acronimo deriva dal lavoro di Kristen Neff, una ricercatrice di spicco nel campo dell'auto-compassione. 'A' sta per 'acknowledge' che significa riconoscere, come riconoscere la tua sofferenza o la tua lotta. 'C' sta per 'connection' che significa connettersi, connettersi a tutta l'umanità comune per ricordare che non si è soli in questo. Altre persone si sentono frustrate, si sentono arrabbiate o impazienti. La 'T' sta per 'talk to yourself' significa che è importante parlare gentilmente a se stessi. Quando si tratta di un dialogo interiore positivo è necessario rivolgersi a se stessi come faresti con un amico, perché usare frasi "io" può farti sentire più isolato. La ricerca mostra che quando parli a te stesso in terza persona, in realtà attivi il circuito di cura nel tuo cervello in modo da sentirti più curato. Stai accedendo al tuo sé superiore in modo da poter parlare con una visione delle cose dall'esterno e ti senti più supportato. Per esempio puoi dire: 'Starai bene. Questo è un momento davvero difficile, ma puoi superarlo se trovi qualcuno che ti aiuta Marco' Non dimenticare, Marco, che ci sono tecniche estremamente potenti"

Crea una lista di cose da fare che ti rendono felice e ti aiutano a trovare la pace interiore

Mentre un inventario compassionevole di come ti senti è un potente esercizio di consapevolezza, chiedersi "cosa devo fare adesso?" può ricordarti di fare affidamento su azioni che tendono a darti pace. Poiché molte persone trovano difficile ricordare quali attività portano loro gioia quando attualmente si sentono impantanati nel caos, ti consiglio di cercare un "elenco di azioni da fare" che sono in grado di mettere in moto la tua vita. Identifica ciò che ti dà gioia, scrivi su un foglio una serie di azioni da compiere nell'immediato. Dopodichè scegli qualcosa nell'elenco e fallo quando ti senti "di merda". Mentre fai quella cosa, come la disposizione dei fiori o cucinare qualcosa di buono, assaporala con tutto te stesso mentre la fai. Essere presente in quello che fai ti permette di assorbire il bene. Questo ricollega il tuo cervello alla felicità e alla resilienza. Se guardi un bel tramonto e dici "è un bel tramonto, che c'è per cena?" non hai dato al tuo cervello la possibilità di formare una connessione veramente positiva. Invece, cerca di abbandonarti completamente al momento, notando i ricchi colori del cielo, perché è un lavoro che ti cambia dentro e apre il tuo cuore. Il solo lasciarti riempire per quel momento di stupore è sufficiente per ricollegare il tuo cervello alla felicità e alla resilienza. Questo da un contributo molto positivo per trovare la pace interiore che forse hai perso da tempo. Puoi farlo più volte al giorno creando una riserva di gioia semplicemente assaporando quei primi sorsi di caffè mattutino o il suono di un bambino che ride.

Coltiva gratitudine per trovare la pace interiore

I benefici psicologici della gratitudine sono stati ripetutamente sostenuti nel campo della ricerca sulla felicità e praticare la gratitudine è un altro modo per trovare la pace  interiore. Suggerisco due semplici modi per prendere l'abitudine: tenere un diario della gratitudine e sorridere non appena ti siedi sul letto la sera. Quando sorridi, segnali al tuo cervello che le cose vanno bene e che sei felice. Se ti ritrovi a lottare per pensare a ciò per cui sei grato nel calore di un momento caotico o frustrante, ti suggerisco di iniziare nominando ciò che sei contento non stia accadendo anche questo è un bel modo di essere grato. Se sei sulla metropolitana, in un viaggio affollato potresti pensare: "Sono contenta sentirmi al sicuro in questo momento, o sono contenta che si stia effettivamente muovendo e stiamo andando tranquillamente a destinazione. Io Sono contento che qui ci sia l'aria condizionata, sono contento di avere un posto a sedere! Sono contento di avere un corpo fisicamente sano". Un piccolo pensiero positivo spesso ne scatena un altro. Le voci del diario della tua gratitudine non devono essere lunghe riflessioni, come un gravoso compito quotidiano. Invece puoii usare questi due semplici suggerimenti per trovare l'ispirazione: "Cosa ti è piaciuto oggi?" e "Per cosa sono grato oggi?" Chi domanda comanda e le domande ti aiutano a focalizzare la tua attenzione su quello che ti fa bene.

Aiuta gli altri perchè questo aiuta te stesso a trovare la pace interiore

Tutti sanno che quando aiuti altre persone, ti senti meglio. Anche nella pandemia di coronavirus ci sono molti modi per aiutare, tra cui la consegna di prodotti in scatola o il volontariato virtuale. Ma semplicemente una telefonata ad un amico ti aiuterà a sentirti connesso agli altri. Quelli nel campo della psicologia positiva credono che i buoni sentimenti che provengono da atti veramente significativi verso gli altri siano in realtà un modo per fare bene a se stessi. E' la legge dello specchio. Nel corso di decenni, la ricerca ha suggerito che a lungo termine la felicità eudemonica che le persone provano facendo qualcosa come il volontariato o il far sentire bene qualcun altro è più gratificante e più duratura del benessere edonico più comunemente perseguito. Questo infatti dà la priorità alla ricerca del piacere e alla riduzione del dolore. Pertanto, costruire una riserva di felicità eudemonica attraverso atti di servizio potrebbe aiutarti a trovare la pace interiore.

Mantieni una buona igiene personale

  • Mangiare bene;
  • dormire molto;
  • fare esercizio;
  • meditare;
  • praticare attività di consapevolezza quotidiana.
Sono tutti modi per aiutarti a trovare la pace interiore. Questa scorta ti sosterrà quando si scatena l'inferno nel tuo mondo o nella tua testa. Anche mentre ti stai solo lavando i denti, puoi concentrarti sul sentire lo spazzolino da denti, assaggiare il dentifricio e sentire i suoni. Questa focalizzazione ti aiuterà a coltivare la presenza e a non preoccuparti della tua lista di cose da fare o di quello che è appena successo nelle notizie. Questa è una consapevolezza nell'attività della vita quotidiana. Si tratta di sviluppare "la pausa", in modo che quando ti abitui a coltivare la presenza in te stesso sei più preparato a rispondere in modo più calmo a tutti gli eventi.

Pratica l'accettazione

Nella ricerca più ampia di imparare ad accedere alla tua pace interiore, accettare l'esistenza di cose che sono fuori dal tuo controllo è l'obiettivo a lungo termine. Per quanto difficile possa essere l'accettazione è un modo globale di impegnarsi con la vita, Quindi si tratta di un orientamento alla vita. Quando resistiamo alle nostre circostanze creiamo molta sofferenza. Questo ovviamente è l'opposto della pace interiore. Nel momento in cui inizi a seguire il flusso e a metterti in linea con ciò che è, inizi immediatamente ad avere la sensazione di fluire con piuttosto che di fluire contro. È un processo impegnativo e all'inizio il tuo cervello potrebbe resistere all'impulso. Ecco perché si chiama "pratica": potresti non realizzare il flusso la prima, la quindicesima o la cinquantesima volta, ed è normale. Per esempio quando ti trovi in ​​una situazione stressante come una fila estenuanto o sei in ritardo per qualcosa, puoi chiederti se ti senti davvero stressato. Fermati, entra nello spazio del tuo cuore e dì: 'Questo è quello che ho. Qui è dove sono. Fluirò con questo. E ora cercherò un'opportunità per praticare solo la pazienza e l'autocompassione. Questo è davvero difficile. Vorrei poter essere più veloce. Vorrei non essere in questa linea, ma lo sono. Va tutto bene, e io sto bene.

Disturbi psicosomatici

Se stai leggendo questa pagina probabilmente ti stai chiedendo se quel disturbo che ti assilla da tempo e che rende da un pò la tua vita impossibile sia un disturbo psicosomatico. Se è così leggi fino in fondo questo articolo che ti parla di una soluzione efficace e senza farmaci per eliminare ogni tipo di disturbo psicosomatico. Nell'articolo ti fornirò una visione molto interessante del disturbo psicosomatico e ti offrirò una soluzione per eliminarlo definitivamente oltre a diversi consigli per comprenderlo meglio. Psicosomatico è un termine composto da due parole mente (psiche) e corpo (soma). Un disturbo psicosomatico è una malattia che coinvolge sia la mente che il corpo. Si ritiene che alcune malattie fisiche siano particolarmente inclini ad essere aggravate da fattori mentali come lo stress e l'ansia. La nostra mente subconscia contiene i programmi di elaborazione degli stimoli esterni. Questi programmi controllano come riceviamo gli stimoli e come reagiamo ad essi. Mostre delle nostre reazioni quotidiani sono quindi inconsapevoli. Per reazioni intendo anche quelle metaboliche e organiche. Quindi un programma inconscio non ecologico può essere artefice delle più svariate problematiche di salute tra cui:
  • Fibromialgia;
  • Stanchezza cronica;
  • Cefalea tensiva;
  • Disturbo di somatizzazione;
  • Colite spastica (colon irritabile);
  • Dermatite psicosomatica;
  • Dolore cronico;
  • Disarmonia del ritmo del ciclo mestruale;
  • Alterazione del ritmo cardiaco;
  • Disarmonia della sudorazione;
  • ... tantissimi altri disturbi che neanche riusciamo ad immaginare;

Il fastidio che sento da tempo è un disturbo psicosomatico?

Un disturbo psicosomatico rischia di renderti la vita impossibile. In una certa misura la maggior parte delle malattie sono psicosomatiche, coinvolgendo sia la mente che il corpo. C'è un aspetto mentale in ogni malattia fisica. Il modo in cui reagiamo alla malattia e il modo in cui affrontiamo la malattia varia notevolmente da persona a persona ed è controllato da programmi inconsci. Con le mie sessioni possiamo partire da una condizione di salute che stai vivendo e dialogare attraverso un test muscolare con la tua mente subconscia. In questo modo andremo a scovare tutti quei programmi inconsci disarmonici che strutturano un disturbo psicosomatico. Smonteremo in questo modo l'impalcatura che tiene in piedi un disturbo psicosomatico e alla fine questo scomparirà per sempre. Questo approccio è assolutamente compatibile con qualsiasi altro approccio sia medico che psicologico che psichiatrico.

Come faccio a sapere se un disturbo è psicosomatico?

Facciamo un esempio, l'eruzione cutanea della psoriasi potrebbe non infastidire molto alcune persone. Tuttavia, l'eruzione cutanea che copre le stesse parti del corpo in qualcun altro può farli sentire depressi e più malati. Ci possono essere effetti fisici dalla malattia mentale. Ad esempio, con alcune malattie mentali potresti non mangiare o non prenderti cura di te stesso in modo adeguato. Questo può causare problemi fisici. Il dizionario Merriam-Webster definisce psicosomatico un sintomo corporeo causato da disturbi mentali o emotivi. Si ritiene che alcune malattie fisiche siano particolarmente soggette ad essere aggravate da fattori mentali come lo stress e l'ansia. Ad esempio, questi includono:
  • psoriasi;
  • eczema;
  • ulcere allo stomaco;
  • ipertensione:
  • malattie cardiache.
Si pensa che la parte fisica effettiva della malattia possa essere influenzata da fattori mentali. Questo è difficile da provare. Tuttavia, molte persone con queste e altre malattie fisiche affermano che il loro stato mentale attuale può influenzare la gravità della loro malattia fisica in un dato momento. Inoltre per la mia esperienza le sessioni che faccio con i miei clienti hanno portato sempre ad un miglioramento delle condizioni di salute. Alcune persone usano anche il termine disturbo psicosomatico quando i fattori mentali causano sintomi fisici ma dove non c'è malattia fisica. Ad esempio, un dolore al petto può essere causato dallo stress e non è possibile riscontrare alcuna malattia fisica.

In che modo la mente può influenzare le malattie fisiche?

È noto che la mente può causare sintomi fisici. Ad esempio, quando abbiamo paura o siamo ansiosi, possiamo sviluppare sintomi di ansia. Sì, la malattia mentale può causare sintomi fisici: ecco perché Se provi dolori o dolori inspiegabili, potrebbe essere collegato alla tua salute mentale o emotiva. Ti sei sentito terribilmente depresso nell'ultima settimana, quando improvvisamente un'ondata di ansia ti colpisce. Hai notato che molto spesso un disturbo appare ad un certo punto della tua vita senza una spiegazione particolare? La domanda che faccio sempre io è: cosa è successo prima? Molto spesso a questa domanda il cliente risponde: niente di particolare anzi sto attraversando un momento molto positivo della mia vita. Quando scandaglio il disturbo psicosomatico con il test muscolare per vedere se ci sono programmi inconsci che lo sostengono trovo traumi passati o credenze anti-ecologiche. Queste tracce emotive devono essere trasformate in programmi funzionali alla salute. Questo si può fare con i bilanciamenti. Quindi il disturbo psicosomatico con le mie sessioni viene scandagliato fino all'ultimo trauma emotivo o credenza inconscia che lo sostiene. Fatto questo di solito il disturbo psicosomatico scompare da solo e per sempre. Potremmo addirittura osare dicendo che tutto ciò che non è genetico è epigenetico e quindi psicosomatico. Pensa quanti disturbi possono essere migliorati con le mie sessioni.

Qual'è il trattamento elettivo per un disturbo psicosomatico?

Ogni malattia ha le sue opzioni di trattamento. Per le malattie fisiche, i trattamenti fisici come farmaci o operazioni sono solitamente i più importanti. Tuttavia, gli operatori sanitari di solito cercano di trattare una persona nel suo insieme e tengono conto dei fattori mentali e sociali che possono contribuire a una malattia. Pertanto, i trattamenti per alleviare lo stress, l'ansia, la depressione, ecc. possono aiutare se si ritiene che contribuiscano alla tua malattia fisica. Per questo le sessioni di ecologiadellecredenze sono così utili. Allo stesso tempo, inizi ad avere strani dolori allo stomaco, alla schiena e agli arti. Potresti anche avere mal di testa e iniziare a sentirti pigro e affaticato.

È solo sfortuna o le due questioni sono collegate?

Contrariamente alla credenza popolare, la malattia mentale non è solo "tutto nella tua testa". Colpisce il tuo cervello, sì, ma poiché il tuo cervello influenza il resto del tuo corpo, non c'è da meravigliarsi che la malattia mentale possa farti sentire male. Questa tematica è nota come psico-neuro-endocrino-immunologia. Quindi, se stai provando dolori e dolori inspiegabili, ciò può essere stato causato da un programma percettivo e/o comportamentale che è stato creato da una esperienza che hai vissuto e dal significato che gli hai dato sottoforma di programma insconscio. Secondo Carla Manley, PhD, psicologa clinica e autrice, le persone con malattie mentali possono sperimentare una serie di sintomi fisici, come:
  • tensione muscolare;
  • dolore;
  • mal di testa;
  • insonnia;
  • sentimenti di irrequietezza.
Potrebbero anche sperimentare la "nebbia del cervello", Questo si verifica quando il tuo cervello si sente sfocato e sfocato e potresti avere difficoltà a concentrarti o ricordare le informazioni. L'ansia può anche causare mal di stomaco. Per alcuni, questo potrebbe essere solo un battito d'ali, come farfalle nello stomaco. Ma potrebbe anche provocare mal di stomaco o diarrea, afferma Melissa Jones, PhD, psicologa clinica. “Molte persone soffrono di mal di stomaco a volte quando sono nervose o provano qualcosa di nuovo. Le persone con ansia possono avere quella sensazione tutto il tempo, e poi quei sintomi aumentano fino a diarrea o emicrania quando la loro ansia e fattori di stress aumentano ", dice Jones. Quando i sintomi fisici sono causati o aggravati dal tuo stato mentale, si parla di disturbo psicosomatico. Molte persone credono che i sintomi psicosomatici non siano reali, ma in realtà sono sintomi molto reali che hanno una causa psicologica, dice Jones. Ma perché lo stress mentale causa malattie fisiche? E cosa puoi fare a riguardo?

Come lo stress mentale può causare problemi fisici

Potresti aver sentito parlare di una risposta "combatti o fuggi" al pericolo. Quando vediamo il pericolo, i nostri corpi si preparano a combattere il pericolo (lotta) o scappare (fuga). Il nostro corpo si riempie di due ormoni dello stress: l'adrenalina e il cortisolo. Ciò aumenta la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, sopprime il sistema digestivo e influisce sul sistema immunitario. Questo ha lo scopo di aiutarci a esercitare molta energia fisica, di cui avremmo bisogno se stessimo combattendo o scappando dal pericolo. Dopo che la minaccia è scomparsa, i nostri corpi di solito tornano a uno stato di riposo.

Quando la risposta stessogena può diventare causa di un disturbo psicosomatico?

Questa è una risposta evolutiva che ha lo scopo di tenerti al sicuro. Non è necessariamente una cosa negativa, in quanto ti aiuta a evitare o affrontare il pericolo. "Un certo livello di ansia noto come 'ansia ottimale' può essere molto utile per aumentare la motivazione a un livello ottimale", spiega Manley. "In questo modo, l'ansia - e il po 'di stress che crea - fornisce l'energia e l'interesse necessari per completare molte attività quotidiane". Ma se sei in un costante stato di stress o ansia, può devastare il tuo corpo. Questo può essere creato da un programma subconscio che fa si che questa tensione deve essere mantenuta costante. In questo modo si possono creare i disturbi psicosomatici. Disattivati questi programmi di solito scompare il disturbo. Lo stress costante significa che i tuoi livelli di cortisolo e adrenalina saranno costantemente alti e raramente tornerai a uno stato di "riposo". Questo può avere un effetto negativo sui tuoi organi e sulle funzioni corporee. Inoltre, l'ansia e la depressione possono effettivamente ridurre la tua tolleranza al dolore. Le parti del cervello responsabili della ricezione del dolore riguardano anche l'ansia e la depressione, e anche i due neurotrasmettitori (serotonina e norepinefrina) responsabili della segnalazione del dolore nel cervello e nel sistema nervoso sono coinvolti nell'ansia e nella depressione.

Sintomi dello stresso cronico

I sintomi dello stress cronico includono:
  • mal di testa;
  • emicrania;
  • tensione muscolare e dolore;
  • problemi digestivi come:
    • diarrea,;
    • mal di stomaco;
    • alterazioni dell'appetito;
    • problemi o disturbi del sonno;
    • sentimenti di lentezza.
Ci sono anche alcuni sintomi fisici della depressione, tra cui:
  • dolore;
  • problemi digestivi;
  • fatica;
  • mal di testa;;
  • problemi agli occhi.
Stress e traumi possono anche innescare malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto, la psoriasi, l'artrite reumatica e altro ancora.

Una spada a doppio taglio

Molte persone non credono o non capiscono che la malattia emozionale possa causare malattie fisiche. D'altra parte, alcuni medici potrebbero usare la causa mentale per ignorare i tuoi sintomi fisici. Spesso vediamo la malattia emotiva in opposizione alla malattia fisica. A volte, commettiamo anche l'errore di metterli l'uno contro l'altro. C'è un'idea comune che le malattie emozionali non siano prese sul serio quanto le malattie fisiche, ma come può dirti chiunque abbia una malattia cronica invisibile, i sintomi fisici non vengono sempre presi sul serio. Il rovescio della medaglia è che i sintomi fisici vengono spesso liquidati come "tutti nella tua testa".

Senti questo racconto

Una mia cliente mi ha raccontato che quando ha iniziato l'università, era costantemente malata e un dottore dopo l'altro gli diceva che la sua stanchezza e i sintomi simil-influenzali erano tutti dovuti all'ansia. Non sono stati eseguiti esami del sangue. Col senno di poi, gli aumentati livelli di ansia erano probabilmente parzialmente responsabili della sua costante malattia. Ma anche altri fattori erano responsabili. Si è scoperto che aveva la tiroidite di Hashimoto, una condizione autoimmune abbastanza comune ma relativamente sconosciuta in cui il corpo attacca letteralmente la ghiandola tiroidea. Ciò si traduce in ipotiroidismo, una condizione che può portare a problemi come stanchezza, lentezza mentale e sentimenti di debolezza. La sua condizione della tiroide non diagnosticata, oltre al fatto che ora era esposta a molti germi ogni giorno, significava che non si sentiva mai del tutto a posto. Se questa persona avesse iniziato a lavorare con me con le mie sessioni invece di chiedere ai medici di respingere la causa come ansia, avrei potuto ottenere l'aiuto di cui avevo bisogno e sentirmi meglio prima, invece di addormentarmi a ogni lezione. Tutto questo per dire che avere una disarmonia mentale o emozionale può sicuramente causare dolori fisici e dolori, ma il tuo dolore non è meno valido o grave del dolore causato da altri fattori. Per questo motivo, è importante prendere sul serio il dolore e anche trovare un medico che lo prenda sul serio.

I miei dolori e dolori sono causati dal mio stato emozionale o mentale?

Uno dei modi migliori per determinare se i sintomi fisici sono correlati a problemi fisici o problemi di salute mentale è quello di incontrare il proprio medico di base. Il tuo medico di base può aiutarti a eseguire esami o analisi del sangue per determinare se esiste una ragione fisica per i tuoi sintomi. Molto probabilmente se al tuo medico di base parli delle mie sessioni lui non crederà nella loro utilità, a meno che non sia uno di mentalità molto aperta. Non importa: puoi seguire qualsiasi altro percorso e contemporaneamente fare un percorso con me. Il lavoro che faremo assieme potenzierà e migliorerà l'efficacia di qualsiasi altro approccio.

Il mio medico di base può essermi utile?

Il tuo medico di base dovrebbe condurre una valutazione approfondita per aiutarli a determinare la causa del tuo dolore. Se l'esame e i test di routine non mostrano alcuna causa medica sottostante, è importante valutare un ciclo di sessioni di ecologiadellecredenze. Se la valutazione della salute mentale indica che l'individuo soffre di depressione, stress o ansia, uno psicoterapeuta può aiutare a determinare la natura e il grado di eventuali sintomi psicosomatici. Può darsi che i tuoi dolori sono causati da stress o disarmonie mentali o emozionali. Il dolore psicosomatico è il modo in cui il corpo e la mente ti chiedono di prestare attenzione a qualcosa nella tua vita che non è giusto per te. Puoi farti accompagnare in questo percorso da uno psichiatra, uno psicologo o un mental coach. Con le mie sessioni ogni situazione che vivi può essere utilizzata per scovare i traumi emotivi e/o credenze subconscie che in questo momento ti invalidano. Se vuoi sapere come ciò sia possibile mandami un sms al 3355297666 con il testo: "sto male mi puoi aiutare?". Ti contatterò in giornata per stabilire un percorso personalizzato che ti aiuti a stare meglio in tempi brevi. Quando impari ad ascoltare il tuo corpo e a sintonizzarti con il tuo stato mentale, scoprirai che i sintomi psicosomatici possono dirti molto su ciò di cui devi fare meno (o più) nella tua vita per essere felice.

Il disturbo psicosomatico può essere gestito?

Quindi hai scoperto che i tuoi dolori muscolari costanti sono il risultato di stress mentale. Cosa puoi fare a riguardo? Secondo il modo di vedere comune non esiste un proiettile d'argento quando si tratta di salute emozionale, e ciò che funziona per una persona potrebbe non aiutare l'altra persona. Detto questo, ci sono alcuni modi in cui puoi provare ad affrontare il tuo stress che potrebbero alleviare i tuoi sintomi. Le mie sessioni consentiranno un trattamento mirato e personalizzato che sarà molto più efficace di un trattamento standardizzato per tutti uguale. L'approccio farmacologico più comune consiste nell'utilizzare il cortisolo o l'adrenalina per sempre. Ma questo ti può esporre con il tempo ad altri problemi di salute: sei sicuro che vuoi proprio questo? Non varrebbe la pena provare l'approccio che ti consiglio? Tentar non nuoce di sicuro. Se puoi, fai degli esercizi cardio, come una lunga passeggiata, una corsa o una sessione di ballo. Questo potrebbe aiutarti a distogliere la mente dallo stress, anche se per un momento.

Concludendo

Un altro modo per affrontare lo stress è fare qualcosa di estremamente calmante, che si tratti di un hobby, di un esercizio lento o di tecniche di respirazione profonda: qualsiasi cosa ti aiuti a sentirti calmo vale la pena praticarla spesso. Ricorda, anche se non "cura" la tua ansia o lo stress a lungo termine, una sensazione di rilassamento temporaneo può essere un bene per te. Metti in atto alcuni piani a lungo termine per aiutarti ad affrontare lo stress. C'è qualche attività, compito o fattore di stress che puoi o delegare a qualcun altro o semplicemente non fare più? Questa è una strategia di evitamento che non è il massimo. Il massimo sarebbe poter programmare e ristrutturare il tuo subconscio in modo che quando ti occupi di questi compiti stressanti ti senti bene. Anche se non sei portato a pensare che non esista una soluzione rapida per il dolore psicosomatico, comprendere semplicemente che il tuo stato mentale e la tua salute fisica sono collegati potrebbe darti un po 'di sollievo e potrebbe aiutarti a capire un piano a lungo termine per affrontarlo. Non importa se il tuo dolore ha una causa fisica o mentale, ricorda che la tua salute è importante e fai bene a prendere la situazione sul serio.