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Trovare la pace interiore nel caos: strategie e metodi per lavorare con se stessi |

Trovare la pace interiore nel caos: strategie e metodi per lavorare con se stessi



Trovare la pace interiore è possibile e non è necessario meditare sulla cima di una montagna o fare un ritiro di yoga sulla spiaggia per averla. Ritagliarsi del tempo per rilassarsi è meraviglioso, Ma è nel mezzo del ritmo frenetico della vita quotidiana che è necessario possedere i programmi subconsci che trasformano lo stress in energia vitale. Dopo tutto, non vivi in ​​un ritiro yoga, vivi nel mondo reale.

Ti propongo di trovare la pace interiore proprio in quel momento in cui sei bloccato nella fila della farmacia e/o il contenuto della tua borsa si rovescia sul pavimento proprio mentre il tuo telefono inizia a squillare: hai presente le sensazioni che provi? Con le mie sessioni possiamo fare in modo che queste situazioni, che ora ti creano stress ti diano divertimento ed energia positiva. Bello no? È in questi momenti che hai bisogno di trovare la pace interiore dentro di te, proprio mentre stai sopprimendo l’impulso di liberare un flusso di parole di quattro o cinque lettere.

Penso che spesso le persone cerchino circostanze che aiutino a raggiungere un senso di pace interiore. In effetti, questa consapevolezza calma, compassionevole e profonda è in realtà dentro ogni persona. E’ solo necessario attivare quegli automatismi inconsci che sostengono queste sensazioni e le rendano naturali. In questo modo si crea una profonda riserva di pace e serenità dentro di noi. Quello che dobbiamo imparare è fare in modo che si crei automaticamente e lo puoi fare con le mie sessioni.

Aaaaaaaltt! Puoi imparare a coltivare la pace interiore dentro di te e a tenerla per sempre vita e vitale con questo metodo…

La tua pace interiore non richiede necessariamente la tranquillità

pace

Sei mai stato a fare immersioni subacquee o hai mai guardato un bel documentario sulla vita nelle acque profonde? L’oceano con la sua energia è spesso violento ma anche in questo momento se potessi guardare la vita che si muove al suo interno sarebbe tranquilla e piena di pace. Le creature che abitano l’oceano si muovono al loro ritmo, del tutto imperturbate anche quando fuori imperversa il caos. C’hai mai pensato a questo?

Il problema è che la maggior parte di noi vive sulla superficie delle onde, dove c’è molta turbolenza selvaggia. Ma ancora una volta, questa profonda, calma, consapevolezza è in realtà dentro ogni persona. E’ necessario e possibile trovarla in ogni momento.

Credo che non sia necessario escludere tutto il rumore per trovare la pace interiore. Si presume che se ti trovi in un posto tranquillo, sarà più favorevole ad accedere a questo punto all’interno. Ma, in realtà, ci sono persone che hanno attacchi di panico mentre sono su un lettino da massaggio. E’ tutto questione di programmi inconsci. Questi decidono come noi percepiamo gli stimoli del mondo esterno e come reagiamo automaticamente a questi stimoli.

Potresti essere su una metropolitana di New York, circondato da gente e rumore, e chiudere gli occhi per entrare in questo spazio dove risiede la tua calma. Possiamo raggiungere facilmente questo traguardo che è saper trovare in ogni momento la pace interiore grazie alle mie sessioni. Ti piacerebbe?

Inspirare ed espirare

paceIl tuo respiro è sempre con te e sia lo yoga che le pratiche di meditazione sfruttano il potere del controllo del respiro per aiutarti a cambiare il tuo stato d’animo. E’ possibile cambiare il tuo modo di respirare agendo sui programmi subconsci. Possiamo cioè partire da un problema che riguarda il respiro, trovare le credenze disarmoniche che lo bloccano o lo alterano e trasformarle in programmi di salute. In questo modo avrai un respiro normale e guadagnerai moltissimo in salute ed energia.

Il ritmo del respiro risente infatti di blocchi emotivi. Questi blocchi ti tengono sempre in uno stato di allerta. Questo stato ti impedisce di rilassarti e non permette al tuo ritmo naturale di esprimersi attraverso un respiro ristoratore. E’ importante per fare questo lavoro profondo farti aiutare da qualcuno che conosca tecniche adatte e che guardi la situazione dall’esterno. Infatti è difficile essere consapevoli di questi blocchi che ti limitano. Ancora più difficile è scovarli e trasformarli velocemente ed efficacemente. Io sono un esperto di questo lavoro e lo faccio con tantissimi clienti soddisfatti.

Sentirsi al sicuro e amato

Ci sono tantissime persone che processano situazioni normalmente sicure in maniera anomala. Questo processamento può creare in loro:

  • paure ingiustificate;
  • senso di insicurezza;
  • sensazione di persecuzione;
  • senso di pericolo;
  • rabbia;
  • frustrazione ingiustificata;
  • panico;
  • … e chi più ne ha più ne metta.

La chiave è sempre la stessa. Non è colpa tua se non trovi la pace interiore. Potresti avere dei programmi subconsci che generano queste sensazioni automaticamente. Non è colpa tua. L’unica scappatoia è investire un pò del proprio tempo e dei propri soldi in un percorso che trasformi questi programmi. Se non ti senti al sicuro e non ti senti amato possiamo lavorare con le mie sessioni su questo obiettivo specifico. Se vuoi capire come lavoro e comprendere come questo per me è un gioco da ragazzi puoi mandarmi un sms whattsapp con il testo: “Non mi sento bene, puoi aiutarmi?”. Ti ricontatterò in giornata per creare un percorso su misura per te che ti liberi da queste trappole emotive e ti aiuti a trovare la pace interiore.

Leggi la storia che ti stai raccontando

serenitàSe ti ritrovi in ​​una spirale per una sensazione di delusione, frustrazione o pensiero che induce il panico, prova a fare un passo indietro per valutare se ciò che il tuo cervello ti sta dicendo è vero. Esaminare la fonte del tuo tumulto può farlo sembrare di dimensioni più piccole.

Ciò a cui resisti persiste e hai bisogno di accettarlo per guarirlo. Raccomando di fare un percorso di ristrutturazione profonda delle credenze subconsce.

Riconoscere cosa sta succedendo non è sempre facile e potresti aver bisogno dell’aiuto di qualcuno che ha esperienza di queste cose e sa aiutarti.

Lascia che la tua situazione sia presente. Non resisterle, non cercare di intorpidirlo e di scappare da essa. Permetti che rimanga lì abbastanza a lungo per conoscerla e magari lavorarci.

Le domande aperte sono sempre una ottima partenza:

  • Cosa desidera di più la mia attenzione?
  • Cosa sto credendo?
  • Dove sto provando queste sensazioni nel mio corpo?
  • Posso mettere le mani su dove le sento e ammorbidire l’area?
  • Posso conoscere i miei limiti con amore ed evitando di giudicarmi?

Nutrire se stessi significa avere consapevolezza amorevole naturale. Ti sei osservato ed è ora di trattarti con amorevole gentilezza. Chiediti, ‘cosa ho bisogno di sentire adesso’? Il solo parlare a te stesso come faresti con un caro amico è estremamente utile e curativo. Allontana la sensazione di isolamento.

Oppure, AGISCI per trovare la pace interiore e ottenere una più profonda autocompassione.

Non esiste una strada per trovare la pace interiore e coltivare l’autocompassione. Prova a basarti sull’ ACT, questo acronimo deriva dal lavoro di Kristen Neff, una ricercatrice di spicco nel campo dell’auto-compassione.

‘A’ sta per ‘acknowledge’ che significa riconoscere, come riconoscere la tua sofferenza o la tua lotta. ‘C’ sta per ‘connection’ che significa connettersi, connettersi a tutta l’umanità comune per ricordare che non si è soli in questo. Altre persone si sentono frustrate, si sentono arrabbiate o impazienti. La ‘T’ sta per ‘talk to yourself’ significa che è importante parlare gentilmente a se stessi.

Quando si tratta di un dialogo interiore positivo è necessario rivolgersi a se stessi come faresti con un amico, perché usare frasi “io” può farti sentire più isolato.

La ricerca mostra che quando parli a te stesso in terza persona, in realtà attivi il circuito di cura nel tuo cervello in modo da sentirti più curato. Stai accedendo al tuo sé superiore in modo da poter parlare con una visione delle cose dall’esterno e ti senti più supportato. Per esempio puoi dire: ‘Starai bene. Questo è un momento davvero difficile, ma puoi superarlo se trovi qualcuno che ti aiuta Marco’ Non dimenticare, Marco, che ci sono tecniche estremamente potenti

Crea una lista di cose da fare che ti rendono felice e ti aiutano a trovare la pace interiore

trovare la pace interioreMentre un inventario compassionevole di come ti senti è un potente esercizio di consapevolezza, chiedersi “cosa devo fare adesso?” può ricordarti di fare affidamento su azioni che tendono a darti pace. Poiché molte persone trovano difficile ricordare quali attività portano loro gioia quando attualmente si sentono impantanati nel caos, ti consiglio di cercare un “elenco di azioni da fare” che sono in grado di mettere in moto la tua vita.

Identifica ciò che ti dà gioia, scrivi su un foglio una serie di azioni da compiere nell’immediato. Dopodichè scegli qualcosa nell’elenco e fallo quando ti senti “di merda”. Mentre fai quella cosa, come la disposizione dei fiori o cucinare qualcosa di buono, assaporala con tutto te stesso mentre la fai. Essere presente in quello che fai ti permette di assorbire il bene. Questo ricollega il tuo cervello alla felicità e alla resilienza.

Se guardi un bel tramonto e dici “è un bel tramonto, che c’è per cena?” non hai dato al tuo cervello la possibilità di formare una connessione veramente positiva. Invece, cerca di abbandonarti completamente al momento, notando i ricchi colori del cielo, perché è un lavoro che ti cambia dentro e apre il tuo cuore.

Il solo lasciarti riempire per quel momento di stupore è sufficiente per ricollegare il tuo cervello alla felicità e alla resilienza. Questo da un contributo molto positivo per trovare la pace interiore che forse hai perso da tempo. Puoi farlo più volte al giorno creando una riserva di gioia semplicemente assaporando quei primi sorsi di caffè mattutino o il suono di un bambino che ride.

Coltiva gratitudine per trovare la pace interiore

I benefici psicologici della gratitudine sono stati ripetutamente sostenuti nel campo della ricerca sulla felicità e praticare la gratitudine è un altro modo per trovare la pace  interiore. Suggerisco due semplici modi per prendere l’abitudine: tenere un diario della gratitudine e sorridere non appena ti siedi sul letto la sera. Quando sorridi, segnali al tuo cervello che le cose vanno bene e che sei felice.

Se ti ritrovi a lottare per pensare a ciò per cui sei grato nel calore di un momento caotico o frustrante, ti suggerisco di iniziare nominando ciò che sei contento non stia accadendo anche questo è un bel modo di essere grato. Se sei sulla metropolitana, in un viaggio affollato potresti pensare: “Sono contenta sentirmi al sicuro in questo momento, o sono contenta che si stia effettivamente muovendo e stiamo andando tranquillamente a destinazione. Io Sono contento che qui ci sia l’aria condizionata, sono contento di avere un posto a sedere! Sono contento di avere un corpo fisicamente sano”. Un piccolo pensiero positivo spesso ne scatena un altro.

Le voci del diario della tua gratitudine non devono essere lunghe riflessioni, come un gravoso compito quotidiano. Invece puoii usare questi due semplici suggerimenti per trovare l’ispirazione: “Cosa ti è piaciuto oggi?” e “Per cosa sono grato oggi?” Chi domanda comanda e le domande ti aiutano a focalizzare la tua attenzione su quello che ti fa bene.

Aiuta gli altri perchè questo aiuta te stesso a trovare la pace interiore

trovare la pace interioreTutti sanno che quando aiuti altre persone, ti senti meglio. Anche nella pandemia di coronavirus ci sono molti modi per aiutare, tra cui la consegna di prodotti in scatola o il volontariato virtuale. Ma semplicemente una telefonata ad un amico ti aiuterà a sentirti connesso agli altri. Quelli nel campo della psicologia positiva credono che i buoni sentimenti che provengono da atti veramente significativi verso gli altri siano in realtà un modo per fare bene a se stessi. E’ la legge dello specchio.

Nel corso di decenni, la ricerca ha suggerito che a lungo termine la felicità eudemonica che le persone provano facendo qualcosa come il volontariato o il far sentire bene qualcun altro è più gratificante e più duratura del benessere edonico più comunemente perseguito. Questo infatti dà la priorità alla ricerca del piacere e alla riduzione del dolore. Pertanto, costruire una riserva di felicità eudemonica attraverso atti di servizio potrebbe aiutarti a trovare la pace interiore.

Mantieni una buona igiene personale

  • Mangiare bene;
  • dormire molto;
  • fare esercizio;
  • meditare;
  • praticare attività di consapevolezza quotidiana.

Sono tutti modi per aiutarti a trovare la pace interiore. Questa scorta ti sosterrà quando si scatena l’inferno nel tuo mondo o nella tua testa. Anche mentre ti stai solo lavando i denti, puoi concentrarti sul sentire lo spazzolino da denti, assaggiare il dentifricio e sentire i suoni. Questa focalizzazione ti aiuterà a coltivare la presenza e a non preoccuparti della tua lista di cose da fare o di quello che è appena successo nelle notizie. Questa è una consapevolezza nell’attività della vita quotidiana.

Si tratta di sviluppare “la pausa”, in modo che quando ti abitui a coltivare la presenza in te stesso sei più preparato a rispondere in modo più calmo a tutti gli eventi.

Pratica l’accettazione

trovare la pace interioreNella ricerca più ampia di imparare ad accedere alla tua pace interiore, accettare l’esistenza di cose che sono fuori dal tuo controllo è l’obiettivo a lungo termine. Per quanto difficile possa essere l’accettazione è un modo globale di impegnarsi con la vita, Quindi si tratta di un orientamento alla vita.

Quando resistiamo alle nostre circostanze creiamo molta sofferenza. Questo ovviamente è l’opposto della pace interiore. Nel momento in cui inizi a seguire il flusso e a metterti in linea con ciò che è, inizi immediatamente ad avere la sensazione di fluire con piuttosto che di fluire contro.

È un processo impegnativo e all’inizio il tuo cervello potrebbe resistere all’impulso. Ecco perché si chiama “pratica”: potresti non realizzare il flusso la prima, la quindicesima o la cinquantesima volta, ed è normale.

Per esempio quando ti trovi in ​​una situazione stressante come una fila estenuanto o sei in ritardo per qualcosa, puoi chiederti se ti senti davvero stressato. Fermati, entra nello spazio del tuo cuore e dì: ‘Questo è quello che ho. Qui è dove sono. Fluirò con questo. E ora cercherò un’opportunità per praticare solo la pazienza e l’autocompassione. Questo è davvero difficile. Vorrei poter essere più veloce. Vorrei non essere in questa linea, ma lo sono. Va tutto bene, e io sto bene.

Forse le mie sessioni ti potranno aiutare in questo processo di trovare la pace interiore:

Mi permette di ricontattarti in giornata, conoscerci e trovare il modo più efficace per risolvere al meglio la tua situazione
Ti prometto che la custodirò gelosamente e non la condividerò con nessuno neanche sotto tortura

Perchè provare una delle mie Sessioni:

Scarica le risorse GRATUITE che ti metto a disposizione