biologia delle credenze

Paura dei cani: come superarla per sempre

Paura dei cani? Questo articolo ti dirà finalmente come superarla.

Non tutti sanno che la paura dei cani non è superabile con le metodiche che vedi descritte nei siti più comuni che trattano di cinofobia. In questo articolo cercherò di farti capire come nasce la paura dei cani. La paura dei cani non è nient'altro che un programma subconscio che si è formato per una errore di percezione. Può essere successo che il nostro subconscio ha interpretato una esperienza che abbiamo vissuto con un cane come una situazione di pericolo. Il cane da qui in poi è associato all'emozione della paura. La paura dei cani si può superare per sempre e in questo articolo ti dico come.

La paura dei cani nasce il più delle volte da bambini

Questa paura dei cani si è sviluppata probabilmente in seguito a un evento che per la maggior parte delle persone è successo da bambini. Infatti in questo periodo c'è la maggiore probabilità di imbattersi in un evento che ha in qualche modo programmato il subconscio con la paura dei cani.

La paura dei cani non è altro che un programma automatico che associa l'elemento cane all'emozione paura.

La paura dei cani è spesso incontrollabile proprio perché è istintiva. Essa è governata dal nostro subconscio.

Come il nostro subconscio può essere programmato con la paura dei cani

Innanzitutto può essere utile comprendere che da zero a 7 anni il nostro cervello in fase theta. Questa fase predispone le persone alla programmazione dei comportamenti automatici e delle nostre percezioni e credenze. La fase theta è infatti la fase cerebrale dell'ipnosi. In questa frase il cervello di un individuo assorbe senza criticità tutti gli stimoli che derivano dall'ambiente.

Se durante l'infanzia per puro caso è successo che un bambino abbia incontrato un cane si può essere creata una esperienza traumatica. In questa esperienza può essere successo che sia il bambino sia il cane hanno co-creato la paura dei cani. In questa serie di eventi per può essere successo che il cane si è visto costretto ad interagire col bambino in maniera aggressiva. Il bambino si può essere spaventato ed ha associato il cane alla emozione della paura.

I fattori che hanno creato una situazione di questo genere possono essere molteplici. Quello che in fin dei conti conta è che il subconscio del bambino ha associato il cane o il ricordo di questa entità con l'emozione della paura.

Come si può superare la paura dei cani con Ecologia delle Credenze®

Nelle sessioni di ecologia delle credenze è possibile de-strutturare questa programmazione associando al ricordo del cane o a ricordo dell'evento una sensazione che scegli tu. Questo è possibile perché perché il subconscio non giudica e quindi esegue un programma che lo stesso partner vuole strutturare. Il facilitatore faciliterà la realizzazione di questa scelta soggettiva dopo averne verificato la sicurezza. Quindi è possibile sostituire l'emozione della paura con l'emozione della gioia per esempio.

Si procederà poi con la metodica Psych-K® a riprogrammare il subconscio con questo nuovo programma attraverso l'integrazione emisferica. Questa permette in pochi minuti di compiere cambiamenti molto complessi che richiederebbero addirittura mesi o anni per essere effettuati.

Posso stare tranquillo?

La risposta è sì perché con la metodica Psych-K® ogni cambiamento che viene effettuato viene controllato perché sia ecologico. Questo significa che prima di effettuare ogni cambiamento Innanzitutto si chiede al partner (chi sta effettuando quel cambiamento) se è d'accordo nel farlo. La seconda fase è verificare attraverso la metodica kinesiologica se il cambiamento è sicuro appropriato. Questo lo si può fare con la metodica del test kinesiologico collegandosi con il superconscio.

Come è possibile sapere se è un cambiamento è sicuro appropriato?

Questo è possibile perché il superconscio è la supercoscienza. La supercoscienza è quell'insieme di coscienze che racchiude la nostra consapevolezza la consapevolezza di tutti gli esseri viventi di questo mondo che stanno vivendo, che sono vissuti o che vivranno. Il superconscio è quella saggezza universale che ha una visione d'insieme, una visione dall'alto e sa tutto di noi. Quindi sa se un cambiamento è ecologico per noi.

Dopo aver fatto questo controllo ecologico si procede col cambiamento coinvolgendo il subconscio del partner. Infatti è il subconscio del partner che farà il lavoro di riprogrammazione di questo trauma. Trasformerà la paura dei dei cani in qualcos'altro che è scelto dal partner. Questo può essere coraggio, gioia, passione: ti immagini che cambiamento? In pochi minuti grazie alla integrazione emisferica avverrà il cambiamento. Dopo questa programmazione la realtà del partner cambierà nel senso che il partner si accorgerà che quando vede un cane non avrà più paura di lui.

Paura dei cani: varie intensità

L'intensità della paura dei cani è diversa da persona a persona.

Si va dai livelli più lievi in cui è limitata l'idea di incontrare un cane all'attacco di panico vero e proprio.

Nel primo caso il soggetto eviterà in tutti i modi di vivere delle situazioni in cui sa che puoi incontrare un cane. Faccio un esempio se uno si innamora di una persona e viene a sapere che questa è appassionata di cani, questa caratteristica inciderà molto sulla scelta del partner. Ma questo è solo un esempio di come la paura dei cani può condizionare la nostra vita.

Livelli  più intensi di paura dei cani invece sono caratterizzati dal fatto che solo alla vista di un cane, addirittura di un'immagine, di una foto si innesca la paura dei cani.

Questa può determinare comportamenti incontrollati fino all' attacco di panico.

Puoi comprendere come una cosa per molti addirittura banale come può essere la paura dei cani può in certe persone portare a una limitazione completa della propria esistenza fino alla depressione.

Come si può superare la paura dei cani

La maggior parte dei consigli su come superare la paura dei cani si fondano sull' aspetto razionale. I più esperti operatori cinofili consigliano intanto di interessarsi al comportamento del cane. Conoscendo il cane conosciamo l'avversario e quindi sappiamo come trattarlo. Questo inciderà sulla probabilità che si creino certe situazioni di pericolo. Inoltre conoscere i comportamenti del cane può aiutare a ridurre la probabilità che si creino situazioni pericolose o che stimolino la paura del cane. Per esperienza posso dire che queste tecniche basate sulla mente razionale lasciano il tempo che trovano. Per essere veramente efficaci questi accorgimenti devono essere accompagnate ad una riprogrammazione del subconscio. Questo è quello che farà la differenza e trasformerà per sempre la paura. Questa riprogrammazione sostituirà l'emozione di paura a un'emozione che generi sicurezza e serenità.

Il circolo vizioso della paura dei cani

Capire come comportarsi in presenza di un cane è fondamentale semplicemente perché un cane non ragiona come noi e non reagisce come noi agli stimoli.

La paura dei cani può essere innescata da una serie di atteggiamenti che la persona fa inconsapevolmente e che attirano in qualche modo la attenzione del cane. Questi atteggiamenti possono stimolare il comportamento aggressivo dell'animale. Il cane non comunica con il linguaggio come noi. Il cane recepisce perlopiù i gesti. La paura di un cane può generare dei comportamenti o atteggiamenti corporei che spaventano l'animale e innescano il lui un comportamento sospettoso o addirittura aggressivo. Questo può stimolarlo a reagire con aggressività. Tutto ciò è un insieme di elementi che innescano il circolo vizioso della paura del cane che molto spesso si conclude con un rafforzamento del trauma.

Essere consapevoli della propria paura

Innanzitutto bisogna dire che gli episodi legati ai cani e alle aggressioni compiute da questi animali sono rarissimi. Ho già detto prima che la soluzione definitiva è una programmazione del subconscio. Posso elencarti i consigli più comuni che gli operatori cinofili danno nel caso ti una paura dei cani. Ecco i consigli più comuni per superare una paura dei cani:

    • fare un respiro profondo
    • non guardare l'animale
    • passargli accanto con decisione facendo una curva esterna rispetto a lui: in questo modo stai comunicando che vuoi dare spazio all'animale e che non hai intenzione di interagire con lui. Non è detto che l'animale comunque si accorga della tua presenza ricordati che il problema della paura lo hai tu non lui.
    • fissa un punto in lontananza: può aiutarti a procedere con scioltezza a fissare un punto in lontananza da raggiungere questo ti permetterà di distoglierti dal cane.
    • Non fare mai movimenti bruschi come tirare Improvvisamente le mani al petto.
    • Non infilare le mani in tasca: il cane può pensare che hai del cibo per lui e questo lo farà avvicinare.
    • Volgi lo sguardo dal lato opposto rispetto al cane
    • non urlare e non spostarti bruscamente.

Come farsi aiutare dal proprietario

Se ti trovi in un posto stretto come in un luogo chiuso a stretto contatto con un cane la prima cosa da fare è esplicitare la tua paura con il proprietario.

Chiedere il suo aiuto ti aiuterà a restare più tranquillo e trasformerà il proprietario in un partner. Questo ti aiuterà a minimizzare la probabilità che si inneschi un circolo vizioso del tipo che di scrivevamo prima. In questo modo il proprietario sarà consapevole del problema e nella maggior parte dei casi ti aiuterà a risolverlo. Questo è molto probabile perché il proprietario di solito si sente responsabile dell'animale e dei danni eventuali che questo animale può provocare alle persone.

La paura del cane può aiutarti a vivere meglio?

Ogni cosa si dice è la miglior cosa. Questo vuol dire che ogni cosa che ci capita è uno stimolo per guardarci nel profondo. Se hai paura di un cane vuol dire che c'è qualcosa da sistemare a livello profondo. Una paura del cane potrebbe essere espressione di un disequilibrio emotivo. Questa rappresenta un'opportunità perché ti rende consapevole che c'è la possibilità di guardarsi dentro per migliorarsi e superare i propri limiti. La strada per fare questo la scegli tu. Devi trovare quella che fa più al caso tuo. Io ti ho detto cosa conosco e se vuoi puoi chiedere il mio aiuto per farti aiutare. Puoi superare la paura dei cani e dirle addio per sempre con le mie sessioni. Ci sono tantissime altre cose che puoi fare è la cosa più semplice e iniziare a farlo. Ti aiuterà anche familiarizzare con l'ambiente cinofilo e questo lo puoi fare frequentando un istruttore cinofilo che ti parlerà della sua passione. Questo ti svelerà i segreti per andare d'accordo con un cane. Detto questo In bocca al lupo e sono sicuro che presto supererai la tua paura dei cani.

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Perdonare se stessi: ecco come cambia la tua vita

Se stai leggendo questo mio articolo è perché ti sei accorto forse che perdonare se stessi e il primo passo verso la salute è la gioia di vivere. Infatti i tuoi pensieri e le tue emozioni influenzano la realtà materiale. È il momento di mettere alla prova il concetto dell'auto responsabilità. Cosa significa auto responsabilità? Significa che ogni cosa che vivi ne sei responsabile. Perdonare se stessi consente di liberarsi di quello che non serve e di affrontare ogni cosa che ti succede con gratitudine. Quello che ti succede è lo stimolo che ti conduce alla vita più piena.

Per perdonare se stessi e annientare tutti i sensi di colpa ci vuole un sistema diverso da quelli soliti: hai presente quando pigi l'interruttore e .. Puff!! All'improvviso: la Luce!

Stoooooop! Per perdonare se stessi completamente è necessario riprogrammare la tua Mente Subconscia. Per farlo in autonomia e in sicurezza dai una occhiata a questo...

Come perdonare se stessi migliora le nostre condizioni di salute

Coling C. Tipping lavorando con i malati di cancro si è accorto che la mancanza di perdono era un problema costante in quelli che avevano avuto un tumore e che risolvere ogni tensione con il perdono era un potente catalizzatore della guarigione.

Perdonare se stessi significa riconoscere che tutto ciò che viviamo nella nostra vita è necessario al nostro risveglio. Se abbiamo a che fare con una persona odiosa ricordati che questa è stata invitata a comparire nella tua esistenza proprio da te. Quello che vivi ti consente infatti di mettere in luce un aspetto di te che forse non accetti. Forse è necessario lavorare su questo rifiuto per continuare con gioia il percorso verso la felicità.

Il potere del perdono

Il perdono è riconosciuto da millenni come potente strumento di guarigione in tutte le culture. Non puoi perdonare gli altri se non perdoni prima te stesso. Quando perdoni te stesso stai dimostrando che ti ami. Il perdono è un atto di liberazione interna. Quando perdoni te stesso Ti stai facendo del bene. Quindi non c'è nessun motivo per cui non ti conviene perdonare te stesso. Quando perdoni te stesso i rancori svaniscono. Appena svaniscono ripristini l'equilibrio psicologico e ti liberi dalla colpa. Sciogli un legame di sofferenza e torni ad aver fiducia nella vita.

Forse fai fatica a perdonare te stesso perché attribuisci un significato per te non conveniente al perdono. Forse allora è meglio analizzare che cosa significa perdonare se stessi.

Quando perdoni te stesso valorizzi un insegnamento della vita

La memoria di un evento, per esempio di un offesa, è utile e deve essere occasione di rivisitazioni interiore. Perdonare se stessi è un'opportunità di crescita. Quello che devi trasformare è la memoria emozionale dell'evento stesso. Infatti la rabbia ci costringe a reagire alle situazioni. Invece dobbiamo prenderci la responsabilità e agire. Questo significa rinunciare alla risposta istintuale ed emotiva a favore di qualcosa che è utile fare per migliorare la propria vita. Perdonare significa lavorare sul impatto emotivo generato da un evento spiacevole e utilizzare l'insegnamento che porta l'evento per migliorare se stessi.

Perdonare se stessi non significa necessariamente riconciliarsi con una persona che non vogliamo più nella nostra vita

Possiamo perdonare chi ci ha fatto un torto e decidere di non continuare una relazione di tipo affettivo o lavorativo o di altra natura con questa persona. Quello che è importante è che tu scegli di fare questo percorso eliminando ogni sentimento negativo verso quella persona. È importante scegliere la propria strada e scegliere le persone che ci accompagnano nella vita. È importante perdonare gli altri e se stessi per degli errori che abbiamo fatto o che hanno fatto gli altri. In questo modo possiamo liberarci di un vincolo che ci toglie energia. Quando perdoni gli altri li liberi. Perdonare se stessi significa liberarsi.

Perdonare se stessi vuol dire accettare gli altri

E importare è importante rispettare l'individualità degli altri. Molto spesso ci arrabbiamo con gli altri perché non fanno ciò che vogliamo. Perdonare gli altri significa rispettare le loro scelte anche se non le condividiamo. Non dobbiamo perdonare con l'aspettativa che gli altri cambiano o che l'altro comprenda quanto siamo buoni. Il perdono è un opportunità di crescita che l'altro può cogliere o meno ma che certamente porta dei benefici soprattutto a noi.

Perdonare e far svanire immediatamente la collera

Non è vero che ci vuole del tempo. Dipende dal modo in cui fai le cose. Noi siamo convinti che per abbandonare la rabbia e perdonare se stessi e gli altri ci voglia tempo. Niente di più sbagliato. Con le sessioni di Ecologia delle Credenze® farai un'esperienza unica perché ti accorgerai di abbandonare per sempre la rabbia al tempo di record in un modo divertente, facile e rispettoso della tua individualità.

Perdonare se stessi significa ripulire il tuo vissuto emozionale

Perdonare significa ripulire tutte le emozioni negative che si sono generate in seguito ad un evento traumatico. È importante ripulire queste emozioni negative perché se non lo fai si somatizzano nel corpo e ti puoi ammalare. Ogni esperienza lascia in noi una traccia emozionale che ci può condizionare inconsciamente nella vita. Perdonare significa ripulire tale traccia che crea di solito delle memorie cellulari. Perdonare se stessi vuol dire tornare di nuovo liberi. Rabbia e rancore nascono proprio dalla mancata pulizia di queste emozioni. Ciò che abbiamo vissuto e crediamo di aver superato non è detto che sia superato completamente. E' possibile che la memoria emozionale di quella esperienza sia ancora attiva e lavori condizionando la tua salute e il tuo benessere.

Perdonare se stessi è una dimostrazione di autoresponsabilità

Quando perdoni te stesso impari ad essere più responsabile. Quando perdoni te stesso abbandoni le aspettative verso gli altri. Smetti di coltivare il presupposto che gli altri debbano comportarsi come vuoi tu. Noi siamo responsabili delle nostre relazioni ed è importante sceglierle. Cessiamo di fare le vittime. Noi abbiamo un potere di generare gli eventi della nostra vita sulla base dei nostri schemi mentali. Spesso questi schemi sono limitanti e negativi e con le sessioni di Ecologia delle Credenze® puoi lavorarci. Li puoi trasformare a tempo di record.

Quando perdoni te stesso inizia ad amarti

I primi che beneficiano dell'effetto poderoso del perdono siamo noi stessi. Amarsi vuol dire sentirsi meritevoli della nostra compassione e del nostro amore perché può capitare di non aver saputo gestire una situazione. Non siamo infallibili. E la compassione è il primo passo verso la nostra guarigione. Imparare ad accettare i propri errori è il primo passo per migliorarsi. Negare i propri errori è un segno di immaturità. Solo distaccando ci emotivamente dalle situazioni possiamo essere pronti a migliorare. Perdonare se stessi dissolve l'ira e ristabilisce la speranza.

Perdonare se stessi ci libera ma come farlo?

Tante tecniche hanno dimostrato di essere efficaci e rapide. Le più efficaci sono quelle che sono in grado di eliminare le tracce emotive dal subconscio. Su internet ci sono molte proposte che ti invitano ad iniziare questo percorso da solo. Il fai da te, soprattutto quando si tratta della tua salute non è sempre la migliore delle strade. Puoi scegliere di provare una sessione di Ecologia delle Credenze®, Ti accorgerai che puoi perdonare te stesso e ritrovare la gioia di vivere e la speranza. Si attiveranno nuove opportunità nella tua vita e succederanno cose inspiegabili e sorprendenti. Queste cose saranno lo spunto per incominciare a creare la tua vita senza liberandosi del passato.

Come perdonare se stessi può essere rapido e facile

Magari credi di aver perdonato te stesso. Magari credi di aver perdonato gli altri. Quello che mi accorgo dalle sessioni di Ecologia delle Credenze® attraverso il test kinesiologico è che molto spesso quello che credi a livello consapevole non si è ancora manifestato a livello subconscio. È importante allineare le credenze subconscie con le credenze conosce altrimenti si crea una distonia che ti far star male.

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Crisi di coppia: una visione olistica e fuori dal coro

Se stai leggendo questo articolo forse sei nel bel mezzo di una crisi di coppia, oppure hai capito che sta iniziando. Cosa fare? Una crisi di coppia è un evento molto traumatico nella vita di tutti noi. La buona notizia è che ogni crisi porta grandi cose ma dipende come tu decidi di affrontare questa crisi di coppia. Sicuramente la crisi di coppia che stai vivendo è lì per te. Infatti ogni tipo di crisi è un segnale di cambiamento. Ogni crisi un'opportunità che ti viene offerta dall'universo per cambiare certi schemi mentali limitanti. Questa Lo so è una visione difficile da accertare perché si basa sul principio che ogni cosa la miglior cosa.

Come è possibile che una crisi di coppia rappresenti per te una opportunità?

Ogni cosa è la miglior cosa è il mantra che sostiene tutta l'impostazione delle mie sessioni di ecologia delle credenze. Lo so È difficile accettare che persino una crisi di coppia sia per te una buona notizia. Ma è perché di solito noi non abbiamo una visione dall'alto delle cose.

Ogni esperienza che viviamo l'abbiamo creata noi. Per cui anche noi abbiamo Paradossalmente creato questa crisi di coppia. La crisi di coppia che stai vivendo è il frutto dell'interazione tra te e l'ambiente. È il frutto delle tue credenze inconsce e dei tuoi automatismi che determinano come tu vedi il mondo. È possibile che la crisi di coppia che stai vivendo sia un altro segnale del fatto che è necessario cambiare alcuni atteggiamenti che non sono ecologici per te. Ti sarà capitato moltissime volte di ricevere segnale analoghi ma Lia ignorati Poiché per te non erano abbastanza forti e tu non eri abbastanza consapevole.

Molto spesso la vita ci dà segnali ma non sono percepiti da noi perché noi ci rifugiamo nelle nostre zone di comfort. Per noi è molto più facile fare ripetutamente quello che facciamo facilmente.

Spesso però come noi vediamo il mondo o come noi ci rapportiamo le varie situazioni creano dei risultati che alla lunga ci penalizzano. È che noi siamo immersi nella nostra routine e la maggior parte dei nostri atteggiamenti sono frutto di routine e non abbiamo il tempo per la consapevolezza. La crisi di coppia è uno dei tanti modi in cui la vita Alza la voce e ti obbliga a occuparti di cose importanti per te.

I fattori scatenanti di una crisi di coppia sono di solito questi

  • Un tradimento.
  • Problemi di tipo sessuale o difficoltà nell’intimità.
  • Uno dei due non è più innamorato.
  • La presenza di emozioni negative (noia, rabbia, senso di solitudine e molte altre).
  • L’interferenza delle famiglie d’origine.
  • Problemi materiali, specialmente economici.
  • Eventi particolarmente difficili da gestire (lutti, malattie, catastrofi).
  • Uno dei due ha troppi problemi personali che si riversano sul rapporto di coppia.
  • Difficoltà nel comunicare
Possiamo lavorare con le sessioni di Ecologia delle Credenze® con la metodica Psych-K® partendo dalla cosa più importante e prioritaria. Ma chi stabilisce qual'è la cosa più importante e prioritaria? Nella metodica Psych-K® sfruttiamo il test kinesiologico per comunicare con il superconscio che sa tutto di noi e ci può dare dei messaggi. Questi messaggi sono l'inizio di una consapevolezza. Possiamo poi dai messaggi risalire alle credenze subconsce disfunzionali e rimpiazzarle con altre credenze che sostengono i tuoi obiettivi emozionali.

Cosa vuoi veramente in questo momento?

Le persone sono accomunate dalle emozioni che vogliono provare nella vita. Non è importante quello che succederà dopo questa crisi ma è importante come ti vuoi sentire. Noi lavoreremo per raggiungere il tuo obiettivo emozionale e lasceremo all'Universo la possibilità di proporci varie strade. Il lavoro con Ecologia delle Credenze è quello di lavorare sulle credenze disfunzionali in modo da allargare la tua percezione. Con una percezione più ampia potrai avere più opportunità.

Un modo nuovo di affrontare una crisi di coppia: parti da te

Gandhi diceva che per cambiare il mondo è necessario partire da sé. E' vero anche nel caso della crisi di coppia. Quello che non ci piace del mondo è sempre costituito da una parte di noi che rifiutiamo o neghiamo. Se lavori con te stesso scoprirai che attraverso il cambiamento delle percezioni che hai del mondo può cambiare la tua vita. E cambierà radicalmente. Puoi sfruttare la crisi di coppia che stai vivendo per dare una svolta positiva alla tua vita. Possiamo far succedere questi cambiamenti in maniera veloce e non lunga come ti hanno abituato a pensare. Il tempo è relativo e dipende dal sistema con cui decidi di lavorare con te stesso: deve essere semplice, gradevole efficace e rapido. Queste sono le caratteristiche che ti offro con il mio lavoro e le mie sessioni.

Fregarsene del giudizio degli altri è il modo migliore per uscire da una crisi di coppia

Molto spesso la nostra vita di coppia diventa per noi una prigione. Partiamo dai casi in cui la crisi di coppia scaturisce dal fatto che non sei mai stato/a innamorata del tuo partner. Lo hai sentito sempre dentro che decidere di stare con lui o lei per la vita non era la cosa migliore per te. Ma i giudizi degli altri erano più forti di queste tue sensazioni ed hai deciso di seguirli. Il tuo subconscio allora metterà le cose a posto. Come? Creando delle situazioni che alimentano la crisi di coppia per sistemare cose che non hai voluto fin'ora vedere.

La prima cosa da fare è perdonare

Perdonare se stessi e gli altri. E' questo l'invito che ci offre la vita con la crisi di coppia che stai vivendo? Non sono uno psicologo e non ti dirò quello che è giusto fare. Non ti giudicherò perché tu hai la tua visione del mondo ed è giusto che vivi la tua vita a modo tuo. Evitiamo la standardizzazione. Il mondo ha bisogno di diversità: è da qui che è stata possibile l'evoluzione. Io attiverò il tuo potenziale per fare in modo che tu possa uscire dalla crisi di coppia a modo tuo. Il primo passo è sicuramente perdonare. Perdonare se stessi e gli altri è il catalizzatore della felicità e del benessere. Quando provi odio per gli altri ti avveleni da solo. Non è utile rimpiangere le scelte che non hai fatto o provare rimorsi per gli errori che hai fatto. Lascia andare i sentimenti negativi e vivi con gioia la vita.

La crisi di coppia può essere un messaggio di cambiamento

Queste sono le cose più importanti per te e per la felicità nella tua vita. La vita alza la voce perché tu fin'ora hai ignorato i consigli che ti aveva sussurrato all'orecchio. Una crisi di coppia obbliga a scegliere altri modi di vivere. Per esempio se sei molto condizionata dal giudizio degli altri vivrai la vita che non hai mai voluto. Non sarai mai te stessa e prima o poi una crisi ti obbligherà a sistemare le cose più importanti. Queste sono le cose che determinano se sarai felice o vivrai una vita che non hai mai voluto.

Come puoi sfruttare una crisi di coppia

Una crisi di coppia ci offre l'opportunità di essere migliori. Come noi vediamo il mondo incide sull'evoluzione della nostra vita. Come noi vediamo il mondo determinerà il mondo che creeremo per noi e per le persone che ci circondano e che ci vogliono bene. Per farti capire cosa intendo prenderò come esempio la gelosia. Questo è solo un esempio di come a volte il modo in cui vediamo il mondo incide sul mondo che creeremo. Quando sei troppo geloso/a tratti il tuo partner come un tuo oggetto esclusivo. Questo può generare delle reazioni imprevedibili per te e per la coppia perché è come imprigionare la controparte in una galera. Perché se ami il tuo partner lo imprigioni in una galera? Te lo sei mai chiesto/a? E' un po' un controsenso non trovi?

Come ti posso aiutare ad essere felice

Quello che più importa è la tua felicità. Io mi propongo di lavorare con te con la metodica Psych-K® per trovare un assetto ideale che crei le condizioni per manifestare questa felicità. Forse hai paura ma forse se sei qui è il coraggio che prevale. Il disagio che stai provando è talmente forte che ti obbliga a reagire. Attraverso l'integrazione emisferica e i bilanciamenti di Psych-K® possiamo riscrivere rapidamente e in maniera ecologica tutte le credenze disfunzionali che ti allontanano dalla gioia. Ritroverai presto quella serenità che ti consentirà di utilizzare tutto il tuo potenziale per dare un senso alla tua vita. Prenota subito una sessione di prova oppure chiamami per capire meglio come si svolge una sessione e in che modo posso aiutarti ad essere felice. Consiglio: interessato ad avere un metodo semplice ed efficace per accendere il tuo potere? Dai una occhiata a questo metodo...