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Ecologia delle Credenze®

Come superare velocemente un lutto


superare un lutto con Psych-KQuando si perde una persona cara muore una parte di te, ci si sente disorientati e sembra che la propria vita non abbia più un senso. Ho visto persone che dopo la perdita di un caro si sono lasciate andare fino a spegnersi e a morire: non succederà a te! Se continui a leggere questo articolo scoprirai come superare rapidamente un lutto con una o poche sessioni di Ecologia delle Credenze®: potrai aprire una nuova fase esaltante ed armoniosa della tua vita.

Il lutto è un conflitto che si instaura dentro di noi ogni volta che realizziamo la perdita di un oggetto o soggetto al quale siamo profondamente affezionati. Coinvolge una delle funzioni del cervello biologico che consiste nell’attaccamento.

L’attaccamento è una carattersitica comportamentale di cui ci ha dotato la natura e che determina nelle specie animali che ce l’hanno un incremento notevole della probabilità di sopravvivenza. Questo si concretizza in un legame di grande forza e durata tra il cucciolo e la madre. Per il cucciolo perdere la madre significa rischio di vita: in tutti i processi di attaccamento si delinea quindi un ancoraggio subconscio tra il legame forte con la figura di riferimento e la propria sopravvivenza come essere vivente. Ritornando al caso di morte immediata dopo la perdita di un caro possiamo dire che il subconscio della persona che ha perso la figura di riferimento ha interpretato la morte della persona cara come l’anticipazione della propria morte che verrà in certi casi realizzata come scelta biologica da parte dell’individuo che subisce la perdita.

La funzione di esplorazione è opposta a quella di attaccamento: porta il cucciolo ad allontanarsi e ad esplorare il territorio e le proprie funzioni in modo autonomo. Tra l’attaccamento, che vuole il cucciolo vicino alla madre e l’esplorazione che lo vuole lontano e autonomo nelle esperienze, si realizza una sorta di danza, un gioco in cui il cucciolo si allontana, poi quando sente il pericolo e la distanza, ritorna vicino alla madre e si fa “consolare” e nutrire, per poi ritornare ad esplorare. Questa si interrompe quando il maturare delle risorse e delle funzioni del cucciolo porta l’individuo a un tale grado di sicurezza e autostima tale da affrontare l’ambiente in modo indipendente ed autonomo.

In certi individui il legame è così forte che questa danza è il punto centrale della propria esistenza e quando viene a mancare la persona cara il nostro cervello innesca una serie di processi inconsci di apoptosi che possono concretizzarsi con la depressione, la mancanza di vitalità e perdita di significato della propria esistenza.

L’esperienza del lutto contiene in se la parola morte. Quando si verifica una perdita l’individuo sente che una parte di se non permette la perdita e registra una sorta di impossibilità di sopravvivenza senza l’oggetto perduto. Questa sensazione ricorda da vicino il vissuto dei cuccioli che perdono la madre e che vivono un reale pericolo di morte in questa situazione. La natura ha dotato i cuccioli di un particolare senso di importanza vitale riferito al legame con l’oggetto di attaccamento.

Abbiamo a che fare con programmazioni ancestrali che possono essere sistemate con poche sessioni di Ecologia delle Credenze® e con Psych-K®.

Il lutto in Psych-K® viene trattato prima di tutto con il bilanciamento del trauma in cui si chiede al parner che viene in sessione di ricollegarsi all’emozione che il lutto ha generato dentro di sè. A questo punto si testa con la Kinesiologia e un risultato del test debole segnala precisamente che i due emisferi cerebrali del partner (con il termine partner ci si riferisce alla persona che esegue una seduta di Psych-K® con un facilitatore che gli facilita il cambiamento) non sono in integrazione rispetto alla situazione stessa. Dopodichè si vedrà (sempre con un test muscolare) se è sicuro e appropriato bilanciare per questo obiettivo (mettere in integrazione emisferica il partner rispetto al trauma in oggetto), se si si procederà con la scelta del bilanciamento e lo si eseguirà. In pochi minuti il partner esperirà un senso di pace e di non attaccamento rispetto alla situazione e questo è già la metà del lavoro: ritroverai la serenità e ti comincerai a focalizzare sulla tua vita e sulle infinite opportunità che ti offre.

Nell’essere umano a differenza di altre specie questa funzione di attaccamento viene addirittura esagerata e questo porta al ritardo dello sviluppo della propria autonomia come individuo: la persona sviluppa una dipendenza affettiva a molte cose, persone e situazioni e quando queste vengono a mancare c’è un completo black-out del sistema individuo.

test muscolare psych-kIl lavoro successivo a quello del bilanciamento del trauma sarà quello di bilanciare alcune credenze che riguardano appunto l’attaccamento con lo scopo di svincolarsene il più possibile. Verranno bilanciate altre credenze fondamentali che riguardano la propria autonomia e l’opportunità di condurre una vita ricca e piena di opportunità anche sensa la persona o la cosa amata.

Il lavoro potrà continuare con ogni cosa che il partner tirerà fuori durante la sessione poichè ogni situazione o risorsa che si creerà può essere la chiave della guarigione. Per approfondire in questo senso si potrà interrogare, sempre con la Kinesiologia, il Superconscio per capire se ci sono altre situazioni da risolvere che possono essere determinanti per realizzare la Guarigione del Partner.

Le cose non succedono mai per caso e l’esperienza di lutto che stai attraversando può essere fondamentale per il tuo sviluppo come individuo e per il tuo progresso:

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