Ecologia delle Credenze®

Archivio Tag: mente oggettiva

Il Segreto del Prototipo Spirituale

Il segreto del Prototipo Spirituale

Lo stato ipnotico altro non è se non la normale condizione del subconscio.

Il subconscio agisce sempre secondo una qualche suggestione trasmessa, consciamente o inconsciamente dalla mente oggettiva che lo governa dando origine a dei risultati esterni.

La natura normale della condizione indotta dall'ipnotismo risiede nella rimozione del normale controllo operato dalla mente oggettiva dell'individuo su quella soggettiva e nella sostituzione con un altro controllo.

Possiamo dunque dire che la normale caratteristica della mente soggettiva è l'azione costante in conformità con qualche tipo di suggestione.

Una questione della massima importanza è determinare in ogni singolo caso quale sarà la natura della suggestione e da quale fonte avrà origine.

La mente soggettiva in noi stessi è la medesima mente soggettiva al lavoro in tutto l'universo che dà origine alle infinite forme naturali da cui siamo circondati, e allo stesso modo a noi stessi.

Questa ci permette di ottenere risultati esterni usando il potere del nostro pensiero.

Fare questo significa lavorare sul piano dell'assoluto e a tale scopo dobbiamo sforzarci di imprimere sulla nostra mente soggettiva l'idea di ciò che desideriamo a prescindere da qualsiasi condizione.

Questo non è consentito alla maggior parte delle persone normali che boicottano il lavoro della mente soggettiva ponendosi mille limiti e facendosi mille paranoie e problemi.

Per creare all'esterno qualsiasi forma dobbiamo prima creare al nostro interno, all'interno della mente soggettiva un prototipo spirituale.

Sfrutta il tuo Subconscio: prenota ora una sessione di Ecologia delle Credenze®

Affinché abbia sostanza sul piano dello spirito occorre immaginare che si sta su quel livello.

E' illuminante una citazione dal Vangelo secondo Marco: "tutte le cose che voi domanderete pregando crediate di averle ricevute, e voi le otterrete".

Questa citazione è il succo spremuto di questo articolo.

Ecco come puoi usare efficacemente il potere creativo del Pensiero

L'uso dei tempi i verbali in questo passaggio è fondamentale l'interlocutore ci spinge prima a credere che il nostro desiderio sia già stato esaudito e poi che ciò seguirà in futuro.

E' importante qua avere fiducia nel potere dell'Universo e lasciar fare con fiducia senza sforzarci. E' indispensabile lasciar lavorare l'Universo con completa fiducia che tutto sarà realizzato senza alcuno sforzo.

Si tratta di una direzione precisa nel l'utilizzo del potere creativo del pensiero che consiste nel imprimere nella mente soggettiva universale ciò che desideriamo come un fatto già esistente.

Eliminando dalle nostre menti qualsiasi considerazione riguardante le condizioni, che impongono limiti e la possibilità di contingenze avverse.

Stiamo così piantando un seme che se lasciato indisturbato oggi germoglierà inevitabilmente.

Con questo uso intelligente della nostra mente soggettiva possiamo per così dire creare un nucleo, che inizia subito ad esercitare una forza di attrazione, attirandosi materiale affine e, se tale processo rimane indisturbato, continuerà finché una forma esterna corrispondente alla natura del nucleo non si manifesterà sui piani dell'assoluto e del relativo.

Questo nucleo attirerà alla fine a se tutte le condizioni necessarie alla sua manifestazione in forma e sarà visibile esterioriormente.

L'unica azione della mente è il pensiero.

Con i nostri pensieri creiamo condizioni esterne corrispondenti al nostro pensiero che ci aiutano a realizzarlo.

In tal modo creiamo il nucleo che attrae a se le condizioni nel giusto ordine.

Questa è la legge universale della crescita che si esprime in questo modo: pensando una cosa qualsiasi ne formiamo un prototipo spirituale, costituendo così un nucleo di attrazione per tutte le condizioni necessarie alla sua esternazione mediante una legge della crescita intrinseca al prototipo stesso.

"... colui che crede non avrà fretta" questo c'è scritto nella Bibbia: questo vuol dire che il successo si ottiene utilizzando la legge universale della crescita e non opponendovisi.

Maggiore è la vitalità che mettiamo nel seme che per convenzione abbiamo deciso di chiamare prototipo spirituale più velocemente esso germoglierà, semplicemente perché un concetto più forte versa nel seno un potere di crescita maggiore di un concetto più debole.

La legge della crescita è sempre la stessa, il nostro pensiero forma un prototipo spirituale che, se lasciato indisturbato, si riprodurrà in circostanze esterne.

L'unica differenza sta nel tipo di prototipo che formiamo, e quindi la stessa legge che ci farà ottenere tanto le cose positive quanto quelle negative.

Se riconosciamo dunque che il potere del pensiero produce dei risultati vedremo che la legge secondo cui il pensiero negativo produce risultati negativi è la stessa per la quale il pensiero positivo produce risultati positivi.

Dubbio e Paura vanificano l'effetto della Legge di Attrazione

Di conseguenza tutta la nostra sfiducia nei confronti della legge della crescita, che venga mostrata nella ansioso tentativo di fare pressioni dall'esterno o nella disperazione di prendere il posto della lieta aspettativa, inverte l'azione della causa originaria e di conseguenza la natura dei risultati ecco perché nella Bibbia si sottolinea così tanto l'efficacia della fede e l'influenza distruttiva della sua mancanza segnata dal dubbio e dalla paura.

Il dubbio e la paura che conseguono alla mancanza di fede lavorano contro la legge della crescita perché hanno il potere, con le immagini evocate mentalmente e con le emozioni forti percepite dall'individuo, di incidere in maniera forte la mente soggettiva e creare un prototipo spirituale più forte di quello da cui si era partiti con lo spirito positivo.

Alcune persone posseggono il potere di visualizzazione o di formazione di immagini mentali delle cose, in misura maggiore rispetto ad altri, è tale abilità può favorire l'azione della legge in quanto una delle cose che influenza maggiormente la mente soggettiva sono le immagini.

Sfrutta il tuo Subconscio: prenota ora una sessione di Ecologia delle Credenze®

L’influenza del Subconscio sulla Nostra Salute

In questo articolo sono elencate alcuni miei appunti sulla mente soggettiva o subconscio. Questi appunti sono tratti prevalentemente dalle letture di Thomas Throward e cercano di far luce sulle caratteristiche della Mente Soggettiva o Subconscio e su come utilizzarla per creare la vita che desiseriamo vivere. Il subconscio ha un potere infinito se solo troviamo il modo di utilizzarlo ecologicamente a nostro favore.

Come lavora il Subconscio o Mente Soggettiva

La mente soggettiva è in grado di ragionare soltanto per deduzione e non per induzione mentre la mente oggettiva può compiere operazioni basate su entrambi i tipi di processo. Il ragionamento deduttivo è il sillogismo puro che dimostra come una terza proposizione debba necessariamente risultare dall'assunzione di altre due, ma che non ci aiuta a determinare se le due affermazioni iniziali sono vere o false. A determinare quest'ultimo punto è la parte del ragionamento induttivo che ottiene le conclusioni dall'osservazione di una serie di fatti. I due tipi di ragionamento interagiscono in quanto attraverso l'osservazione di un numero sufficiente di esempi giungiamo per induzione alla conclusione che un determinato principio sia di applicazione generale, mentre accediamo poi al processo deduttivo ipotizzando che tale principio sia vero e determinandone risultati in un caso specifico. Il ragionamento deduttivo parte dal presupposto della correttezza di determinate ipotesi o supposizioni, non intende determinare la veridicità o falsità di tali supposizioni ma soltanto quali conseguenze si possono trarre immaginando che siano vere. Il ragionamento induttivo invece è il processo attraverso il quale confrontiamo una serie di esempi separati al fine di trovare il fattore comune da cui tutti hanno origine; l'induzione procede mediante il confronto tra fatti mentre la deduzione mediante l'applicazione di principi universali.

La mente soggettiva segue il metodo deduttivo

Numerosi esperimenti su persone in stato d'ipnosi hanno dimostrato che la mente soggettiva è incapace di operare la selezione e il confronto tipiche del processo induttivo, e una volta accettato un suggerimento per quanto erroneo è logicamente pronta a trarne le dovute conclusioni analizzandole fin nel minimo dettaglio.

Di conseguenza la mente soggettiva è interamente sotto il controllo di quella oggettiva

La mente soggettiva o subconscio riproduce e porta alle estreme conseguenze con la massima fedeltà qualsiasi cosa la mente oggettiva propone come verità. L'ipnosi dimostra che le idee possono essere impresse sulla mente soggettiva dalla mente oggettiva di un altra persona o da quella della propria individualità. Si tratta di un punto estremamente importante poiché è proprio dall'apertura del pensiero ad un'altra mente che dipendono fenomeni come guarigione telepatia e affini.

Come funziona l'Ipnosi?

Sotto il controllo dell'ipnotista esperto la personalità del soggetto muta temporaneamente: egli crede di essere qualsiasi cosa l'operatore gli dica, un nuotatore che sfida le onde, un uccello che vola, un soldato nel tumulto della battaglia, un indiano che segue furtivamente le tracce della sua vittima. In breve egli si identifica temporaneamente con qualsiasi personalità venga impressa su di lui dal lavoro e volontà dell'ipnotista, recitando il ruolo con un'accuratezza impareggiabile. Tuttavia l'ipnosi si spinge ancora più in là dimostrando che la mente soggettiva possiede poteri che trascendono ampiamente qualsiasi potere esercitato dalla mente oggettiva attraverso i sensi fisici, come la telepatia, il transfert, la chiaroveggenza e altre capacità simili, fenomeni che si manifestano spesso quando il paziente viene portato in uno stato mesmerico superiore. È così che abbiamo dunque prove concrete dell'esistenza di Facoltà trascendentali il cui pieno sviluppo e controllo consapevole ci consentirebbero di accedere a una nuova sfera di vita.

Il potere di guarigione della mente umana

A questo punto occorre però notare che il controllo deve essere il nostro e non quello di un intelligenza esterna che sia di carne e ossa o no. Tuttavia il fatto più importante dimostrato dagli esperimenti con l'ipnosi è forse che è la mente soggettiva a costruire il corpo. Le risorse della mente soggettiva sono ben più grandi di quelle che potremmo mai immaginare. Basti pensare 'che l'entità soggettiva del paziente è in grado di diagnosticare il tipo di malattia di cui soffre e trovare gli opportuni rimedi: ciò indica una conoscenza della fisiologia che supera di gran lunga quella dei medici più esperti, oltre a una conoscenza delle corrispondenze tra le condizioni degli organi corporei e rimedi materiali che possono offrire sollievo. E da qui il passo è breve per giungere ad interrogare con la Kinesiologia Applicata la mente soggettiva per dispensare i rimedi naturali in grado di lavorare direttamente e specificamente su un dato organismo e una data condizione. La completa guarigione dunque è il risultato dell'idea di salute trasmessa dall'operatore durante lo stato di ipnosi. Questi fatti sono dimostrati da centinaia di esperimenti condotti da una grande varietà di scienziati in tutto il mondo e possiamo trarne due conclusioni della massima importanza:
  • innanzitutto che la mente soggettiva è in se stessa del tutto impersonale
  • che la Mente Soggettiva è la creatrice del corpo e costituisce in altre parole il potere creativo dell'individuo.
Che sia impersonale è dimostrato dalla sua prontezza ad assumere qualsiasi personalità l'ipnotista scelga. L'inevitabile deduzione che ne deriva è che la sua realizzazione di personalità deriva dall'associazione con la particolare mente oggettiva che l'individuo ha creato di sè.

La risposta del Subconscio alle nostre Credenze

Qualsiasi personalità vi imprima la mente oggettiva il Subconscio agisce di conseguenza. Dal momento che la mente soggettiva è la creatrice del corpo, costruirà un corpo che corrisponde alla personalità impressa. Queste due leggi della mente soggettiva costituiscono il fondamento dell'assioma secondo cui il nostro corpo rappresenta l'insieme delle nostre convinzioni. Se crediamo che il nostro corpo sia soggetto ad ogni sorta di influenza che sfugge al nostro controllo, che questo quel sintomo si mostri e che una tale influenza incontrollabile sia attualmente in atto, allora tale convinzione si imprime sulla nostra mente soggettiva, che, per legge di natura, la accetta senza replicare e persiste nella creazione di condizioni corporee in linea con tale convinzione. Ancora, se crediamo che taluni rimedi naturali siano l'unica cura possibile, in tale convinzione è il fondamento di ogni medicina.

Ma allora le medicine non servono a niente?

Non vi è nulla di sbagliato nelle teorie della medicina, esse sono la corrispondenza strettamente logica alla misura di conoscenza che può essere assimilata da coloro che vi fanno affidamento ed essa agisce accuratamente in base alla loro convinzione che in molti casi la medicina avrà successo, ma in molti altri fallirà. Le proprietà curative della medicina sono dunque, per coloro che non hanno ancora raggiunto una percezione più interiore della legge della natura, un valido aiuto nella cura delle malattie fisiche. L'errore da correggere non è la convinzione che la medicina sia, a suo modo, capace di fare del bene, ma che non vi sia un metodo ancora migliore. Inoltre, basandosi sullo stesso principio, se ci rendiamo conto che la mente soggettiva è la creatrice del corpo e che il corpo non è soggetto ad altre influenze se non quelle che lo raggiungono attraverso la mente soggettiva. Ciò che dobbiamo fare è imprimerlo sulla mente soggettiva e immaginarla come una fonte di vita perpetua, che rinnova costantemente il corpo, grazie alla costruzione di materiale più robusto e sano, in modo del tutto indipendente da influenze di alcun tipo, eccetto quelle di nostra scelta impresse sulla mente dai nostri pensieri. Una volta afferrati questi concetti vedremo che esternare una condizione corporea sana è altrettanto facile del contrario. In pratica il processo si riduce alla convinzione del potere della vita, e poiché tale convinzione, se del tutto radicata in noi stessi, produrrà necessariamente un corpo sano, faremo bene a convincerci, senza ulteriore indugio, che essa ha basi solide e ragionevoli. L'obiettivo della Scienza della Mente a fornire una solida base per reggere tale idea. Durante le Sessioni di Ecologia delle Credenze® lavoreremo installando credenze ecologiche che ti permetteranno di favorire il processo di guarigione e di rendere ancora più efficace qualsiasi trattamento medico o non medico hai decisio di adottare. Si tratta semplicemente di riprogrammare il tuo subconscio e sostituire credenze che ora favoriscono la malattia con credenze che invece promuovono la salute: tutto il resto che c'è di buono e che stai facendo sortirà in tal modo migliori risultati. Quindi l'ottica vincente non è quella dell'out out tra le varie discipline che promuovono la tua salute ma invece una integrazione saggia ed armonica di tutto quello che c'è di buono e che può aiutarti a ritrovare l'armonia nel corpo, nella mente e nello Spirito. Prenota una sessione di Ecologia delle Credenze® per raggiungere finalmente la condizione psico-fisica che hai sempre sognato ma che fin'ora non hai mai esperito.