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Ecologia delle Credenze®

Psicosomatica: il linguaggio segreto del corpo


mente e corpoMario è la perfetta immagine del bravo ragazzo. “Non ci ha dato mai preoccupazioni!” dicono sempre i genitori Lara e Antonio.

Sembrava non avere mai bisogno di consigli e quando hanno avuto il secondo figlio tutte le attenzioni sono state spostate su di lui.

Luigi, il piccolo Luigi, un bambino più irrequieto, più fragile e invece Mario sa cavarsela da solo.

Tutto andava a gonfie vele. Mario non si lamentava mai per questo eccesso di attenzioni dei genitori verso Luigi. Nonostante lo trascuravano quasi sempre per stare dietro al fratellino più piccolo, tutto sembrava andare per il meglio. Mario addirittura aiutava i genitori, rinunciava ai suoi giochi preferiti per badare a Luigi e dare una mano in famiglia.

Tutto è andato a gonfie vele insomma fino a 2 anni fa quando Mario ha avuto la sua prima crisi.

Sentiva male al collo, una costante sensazione di nausea, e vomito. Il dolore sarebbe durato da li a poche ore ma nel corso dei mesi e degli anni non è mai riuscito a muoversi dal letto se non dopo 14-16 ore di dolore intenso e nausea continua. Ha fatto il giro d’Italia Mario, psicologi, neurologi, psicoterapetuti: tutti liquidavano la questione etichettando la situazione come psicosomatica.

Ma cos’è la psicosomatica e come fare per risolvere questi problemi di così difficile risoluzione?

In questo articolo scoprirai come affrontare il tuo disturbo che fin’ora non ha avuto nessuna risoluzione o miglioramento e che molti specialisti hanno classificato come psicosomatico con tua profonda delusione.Non esiste organo il cui funzionamento non subisca l’influenza delle affezioni di origine psichica.

Dobbiamo capire una cosa importante: noi siamo formati da molte parti e ognuna di queste parti parla il suo linguaggio. Esiste un linguaggio del corpo, della psiche, dell’anima e dello spirito. Se vogliamo comunicare con una di queste parti, dobbiamo imparare il suo linguaggio, come se imparassimo una nuova lingua.
L’essere umano è formato da molte parti, ognuna col suo linguaggio e la sua intelligenza. Esiste un linguaggio del corpo, della psiche, dell’anima, dello spirito. E’ possibile comunicare con una di queste parti e per farlo è necessario imparare il suo linguaggio.Il corpo ci manda dei messaggi usando il linguaggio dei sintomi e dei segni. Può usare dei simboli generali o specifici, per cui non ci ammaliamo mai a caso ma secondo un codice. Ognuno di noi un suo modo è un sistema che è in grado di comunicare un non perfetto funzionamento attraverso dei segni o dei sintomi che ci inducono ad un cambiamento atto a mettere a posto le cose.
Quando qualcosa nella nostra vita non va, il corpo ce lo dice usando il sintomo. A questo fenomeno molti medici danno il nome di ‘somatizzazione’.

Attraverso il sintomo, l’inconscio ci parla, è un indicatore o una spia di un disagio esistenziale. Dunque quello che il corpo dice ha un significato psichico e può arrivare alla nostra consapevolezza.

Durante la sessione di Ecologia delle Credenze® possiamo interrogare il tuo Subconscio con il test muscolare e scoprire per esempio quale trauma è alla base di questo disturbo.

Possiamo risolvere il trauma attraverso un bilanciamento creando l’integrazione emisferica rispetto al trauma stesso.

Ma adesso non divaghiamo e torniamo alla definizione di malattia psicosomatica. Ho scritto questo articolo per aiutarti a raggiungere una consapevolezza: quando scoprirai che il tuo corpo può essere un valido alleato e un amico che ti consiglia il percorso migliore per la tua vita avrai fatto quel salto di qualità che molti cercano ma pochi riescono a realizzare.

La genesi psicosomatica delle malattie

Ci sono periodi della vita in cui dobbiamo affrontare cambiamenti per esempio adattarci ad un ambiente nuovo o di abitudini per cui affrontiamo situazioni stressanti che implicano dei violenti rimaneggiamenti della nostra energia psichica. Come conseguenza a queste situazioni si producono spesso manifestazioni patologiche sul corpo attraverso sintomi, sindrome o malattie.
A volte si crea un terreno predisponente dove la noxa patogena, che può essere di varia natura trova campo libero fino all’insorgenza della malattia conclamata.

Ci sono malattie, come l’ulcera, che sono state lette in passato come risposte emozionali (rabbia, stress) e ora sono diagnosticate come di origine virale. Ma non è sempre molto chiaro se la causa del disturbo sia organica o psichica, perché le due cose sono legate. Per esempio, quando uno è depresso, è abbattuto e si ha un abbassamento del sistema immunitario e questo lo rende più sensibile alle infezioni. La depressione è allo stesso tempo una diminuzione della vitalità psichica e delle difese immunitarie. Nel nostro organismo sono presenti virus o altri agenti patogeni che non creano di per sé patologie ma se siamo in difficoltà i sistemi compensatori dell’organismo non funzionano come dovrebbero e la patologie trova campo libero ed è libera di esprimersi senza particolari difficoltà.

Non tutti rispondono allo stesso modo ad un contagio: la storia ci insegna che dopo una epidemia di malaria ci sono tra i membri di una stessa popolazione persone che si ammalano gravemente e muoiono, altri che si ammalano e guariscono e altri ancora che non si ammalano neppure.

Vi sono lutti o traumi che possono aumentare la propensione ad ammalarsi fino a generare forme tumorali. Anche il cancro può avere connessioni psicosomatiche. Jung per esempio fece uno studio sulle connessioni psichiche delle malattie bronchiali. Agenti esogeni nocivi facilitano l’insorgere della malattia. Jung diceva che i fattori emotivi possono creare patologie nuove o accentuare quelle in corso. Sono equilibri globali molto fragili e correlati e le malattie a volte si manifestano in modo mirato come segnali. La pelle per esempio è un distretto che viene spesso bersagliato dalla mente dopo un disagio psicologico. Questo è dovuto per lo più all’origine comune embrionale: infatti pelle e cervello originano dallo stesso foglietto embrionale, l’ectoderma e questo rende diretto il collegamento tra i due distretti. Una dermatite dunque può essere la prima spia di un malessere profondo.psicosomatica

Interpretazione Psicosomatica delle Patologie: chiavi di lettura

Possiamo poi fare una lettura metaforica dei sintomi secondo una topografia generale e un’interpretazione simbolica delle varie parti del corpo.
In linea generale, per la maggior parte delle persone, il lato destro del corpo rappresenta le nostre valenze maschili o il rapporto col padre o il partner di sesso maschile, la parte sinistra del corpo rappresenta le nostre valenze femminili e il rapporto con la madre e il partner di sesso femminile. Per cui la prima cosa interessante da fare è guardare in quale lato del corpo abbiamo più patologie.

Leggendo le parti del corpo in modo simbolico, ogni patologia può essere letta come un messaggio che già nella sua localizzazione dà delle indicazioni.
In modo molto semplice si può operare un check up completo con l’autopalpazione: ci si tocca in tutto il corpo partendo dai piedi fino ad arrivare alla testa ed applicando una leggera pressione su ogni area del corpo. Saggiando tutti i punti del corpo dove si può arrivare si trovano diversi punti dolenti che possono rappresentare un blocco al libero fluire dell’energia e che prima o poi si possono manifestare come patologia.

Cerchiamo adesso di attribuire un significato alle varie parti del corpo fino ad arrivare a delineare un codice di base che ci servirà per interpretare la maggior parte delle patologie.

I piedi per esempio sono la nostra base, il punto dove ci appoggiamo alla sicurezza della terra-madre e rappresentano il primo chakra, il radicamento, la stabilità, la sicurezza. Ma senza le dita dei piedi non staremmo eretti. Le dita dei piedi sono il primo rapporto con la madre, quando da neonati la nostra prensilità è simile a quella delle scimmie e ci aggrappiamo al dito che ci vporge nostra madre o la nutrice e lo stringiamo in modo automatico con le dita dei piedi e delle mani: questo è il primo aggancio alla madre e alla sicurezza. La figura materna ci dà cibo, ci dà amore. Latte e amore sono i nostri primi elementi nutritivi, senza i quali noi moriamo.
Nel metabolismo l’amore materno diventa il dolce del cibo, gli zuccheri. Il diabete, che è una mancata assimilazione degli zuccheri da parte del pancreas, provoca gravi scompensi fisici e chimici e potrebbe essere la conseguenza organica della mancanza di amore materno o della mancanza di amore in genere. Da notare che l’alzarsi della glicemia colpisce in modo particolare i piedi, e in modo doloroso la carne sotto le unghie finché, nei casi più gravi, le dita dei piedi non vanno in cancrena e devono essere amputate, situazione in cui il paziente non può più camminare. In particolare, dolore e amputazione possono colpire l’alluce, un dito del piede che corrisponde al pollice della mano e che, nella medicina cinese come in quella indiana, ha un enorme valore. Esso corrisponde al primo chakra, al radicamento, alla sicurezza, alla sopravvivenza materiale primaria, e, sempre secondo la medicina cinese, è attraversato da un meridiano importante che va al cuore.

Le spalle simboleggiano ‘il portare pesi’. La spalla destra si riferisce ai pesi del maschile, ovvero della volontà, per cui una volontà che non riesce a realizzarsi può manifestarsi con problematiche alla spalla destra. All’opposto, quella sinistra simboleggia i pesi dipendenti da una affettività disturbata, per esempio da un abbandono o da un lutto o da una mancata corrispondenza.

Le ginocchia si riferiscono alla nostra duttilità, la capacità di adattarci o piegarci agli eventi negativi o alle figure parentali, per cui il ginocchio destro indica una volontà riottosa e indipendente che non si adatta ad essere succube di una imposizione esterna, mentre il ginocchio sinistro indica l’insofferenza a doversi piegare o rassegnare dinanzi a ricatti d’amore.

Le caviglie sono il punto attraverso cui colleghiamo il corpo ai piedi, sono lo snodo, il punto in cui ci stacchiamo dalla sicurezza della terra. Slogarci o fratturarsi una caviglia è un evento che può capitare quando vengono meno le nostre certezze.
I polsi sono lo snodo della comunicazione rappresentata dal movimento in fuori delle braccia. Un difetto nella comunicazione con gli altri può evidenziarsi con problemi ai nervi delle braccia (artriti, infiammazioni ecc.) o con fratture o slogamenti ai polsi.

La nuova medicina germanica come codice interpretativo delle patologie

Hamer è un ex medico tedesco che negli anni Ottanta ha sviluppato una teoria pseudomedica secondo la quale la “cosiddetta” malattia non è qualcosa di negativo, ma un “programma biologico e sensato della Natura” per far fronte a determinati “conflitti” vissuti in uno stato di isolamento. Hamer dice di poter guarire il 98% dei suoi pazienti semplicemente studiando e risolvendo/assecondando tali “conflitti”.

Per spiegare meglio cosa siano, facciamo un salto indietro nel 1978: mentre dorme in uno yatch con degli amici ormeggiato all’isola di Cavallo, il figlio Dirk viene raggiunto da una pallottola vagante e muore dopo lunghi mesi di dolorosa agonia. In un primo momento Vittorio Emanuele di Savoia si assume ogni responsabilità dell’accaduto, ma in un famoso processo pieno di ombre viene prosciolto da ogni accusa. In seguito, Hamer sviluppa un tumore al testicolo e la moglie un tumore al seno: per lui è l’illuminazione, significa che sta subendo un “conflitto di perdita” mentre la moglie ha un “conflitto di separazione dal bambino”. Questa relazione tra “conflitti” e malattia gli viene confermata in sogno dal figlio Dirk, per il quale poi scrive il “Testamento per una Nuova Medicina”.

La nuova medicina germanica è solo uno dei tanti tentativi di interpretare il codice segreto degli organi.

Il dottor Hamer seppure per certi aspetti eccessivo ha avuto delle intuizioni geniali che trovano tantissimi riscontri nella pratica clinica. Se vuoi approfondire di più sul suo conto ti invito a leggere questo.

Perchè è importante non farsi condizionare troppo dai costrutti della Psicosomatica?

La Psicosomatica Classica e le teorie Hameriane sono molto inteessanti e delineano un tentativo dell’uomo di interpretare l’evidenza: il corpo esprime spesso un disagio della mente attraverso sintomi e malattie. Ci urla forte il suo disagio e ci invita a non ignorarlo. Alza la voce di fronte ai tentativi di non vedere e di non ascoltare che si palesano attraverso le tante cure tappabuchi della medicina allopatica.

Ma è importante indagare, poichè un sintomo rappresenta un’opportunità di conoscerci più profondamente ed è un peccato sopprimerlo senza prima aver cercato di capire il messaggio che ci porta.

In Ecologia delle Credenze® andiamo oltre i modelli interpretativi. Infatti per quanto interessanti e stimolanti questi possano essere essi rappresentano una interpretazione della realtà.

Il vantaggio offerto dalle sessioni di Ecologia delle Credenze® è rappresentato dal vantaggio del test muscolare come metodo efficace di comunicazione con la tua mente Subconscia.

In questo modo viene favorita la neutralità e il facilitatore si impegna a togliersi di mezzo evitando di metterci del suo ed evitando di interpretare quello che vede sulla base di nozioni apprese durante il suo percorso formativo.

Viene dato potere al corpo di comunicarci attraverso una risposta muscolare di tipo “si” o “no” il possibile legame di una manifestazione patologica con un disagio psichico.

Si arriva ad identificare come sempre un messaggio dal quale si può estrapolare una credenza che è alla base di un comportamento disfunzionale.

Il bilanciamento sfrutta l’integrazione emisferica per rimpiazzare il comportamento disfunzionale con un comportamento ecologico attraverso la sostituzione di credenze disfunzionali con credenze ecologiche e potenzianti.

In questo modo si rimpiazza un comportamento automatico dannoso per la nostra salute con dei comportamenti automatici salutari e di solito la sindrome scompare perchè non ha più ragione di esistere in quanto il messaggio è stato portato, acquisito e trasformato.

Ti invito pertanto a chiedere informazioni sulle sessioni di Ecologia delle Credenze®: il modo più semplice è una richiesta di informazioni al 335/5297666 con un messaggio wathsapp a cui risponderò prontamente fornendoti tutte le indicazioni senza nessun impegno da parte tua.


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