Ecologia delle Credenze®

biologia delle credenze

I “Mantra di Ecologia delle Credenze®”: Mantra per Facilitatori Psych-K®

facilitatore psych-k Questo è uno dei numerosi articoli della serie "I Mantra di Ecologia delle Credenze®". I "Mantra di Ecologia delle Credenze®" è una lista di credenze utili per chi vuole sviluppare il proprio Potenziale Intrinseco. Con i "Mantra di Ecologia delle Credenze®" potrai riprogrammare il tuo software inconscio con qualsiasi tecnica che lavori a questo livello. Sono gli stessi Mantra che mi trovo spesso ad utilizzare durante le Sessioni di Ecologia delle Credenze® che tengo di persona o tramite Skype®. Passiamo immediatamente alla lista:
  1. Posso aiutare concretamente chiunque e ottenere risultati in tempi brevi;
  2. Sono uno dei migliori facilitatori Psych-K® del mondo;
  3. Raccolgo facilmente testimonianze positive come facilitatore Psych-K®;
  4. Faccio almeno 20 facilitazioni al mese a pagamento;
  5. Comunque vada è un successo;
  6. Sono il primo facilitatore Psych-K®;
  7. Espando ogni giorno la mia attività di facilitatore Psych-K® con iniziative concrete ed efficaci;
  8. Attraggo naturalmente persone che vogliono cambiare con Psych-K®;
  9. Ad oggi sono uno dei migliori facilitatori Psych-K® del mondo;
  10. Mi mandano tantissimi partner da facilitare;
  11. Posso facilitare persone di qualsiasi lingua agevolmente;
  12. La mia attività di facilitatore esplode quest'anno;
  13. Le mie sedute di Psych-K® su Skype sono efficacissime;
  14. La surrogazione funziona e la applico diffusamente;
  15. Realizzo la mia ricchezza con disinvoltura;
  16. Creo nuove rendite di denaro;
  17. Creo nuove fonti di libertà e di ricchezza;
  18. La mia mente concepisce solo opportunità infinite;
  19. Mi tolgo completamente di mezzo quando facilito con Psych-K®;
  20. Credo fermamente nella metodica Psych-K®
Puoi trovare la lista dei Mantra di Ecologia delle Credenze® per Facilitatori qui: Mantra per Facilitatori  

Roy Martina: Libri, Links e Video Interessanti

CHI E' ROY MARTINA?

roy martinaPremetto subito che questo articolo su Roy Martina l'ho scritto solo perchè ho fatto una ricerca sull'autore e volevo condividere le mie impressioni sul sito di ecologiadellecredenze.it.

Intanto chi è Roy Martina? Un esperto di marketing, un ex-campione di Karate, un medico cultore delle terapie alternative? Come spesso accade a chi conosce il potere della mente e le potenzialità umane, questi personaggi sono personaggi fantastici. Emerge di sicuro l'apertura mentale che li caratterizza e che consente loro di essere istrionici e poliedrici. Roy Martina è semplicemente, come molti altri autori che hanno scoperto le metodiche energetiche e il potere della mente, una persona che fa quello che gli piace e trasmette le sue capacità con visibile passione. Tanto di cappello quindi! :-)

In questo articolo non voglio esprimere giudizi su Roy Martina e su quello che fa poichè non sarebbe giusto visto che non conosco profondamente quello che lui divulga. Credo che le sue metodiche abbiano sicuramente una validità visto che sono delle metodiche simil-sciamaniche che hanno una storia plurisecolare e che sono state tramandate (con ostracismi ben direzionati e organizzati) fino ai nostri tempi.

Per quanto mi riguarda però credo che PSYCH-K® sia una efficace integrazione di tutte queste metodiche e fornisca una procedura ben standardizzata e completa di tecniche per testare l'efficacia del processo in tutti i punti. Consiglio pertanto sia ai cultori di Roy Martina sia ai curiosi che si avvicinano per la prima volta al mondo delle terapie complementari o a Roy di fare almeno una seduta di PSYCH-K® per rendersi conto di come lavora. Solo in questo modo ti potrai rendere conto delle differenze con le altre metodologie che per curiosità ti piacerebbe approfondire.

In questo articolo oltre che parlare della mia impressione su Roy Martina volevo condividere lo studio che ho fatto della sua metodica di riequilibrio emozionale e offrire al lettore utili link e materiale per approfondire.

Tutto quello che leggerai nelle righe che seguono è stato estratto dalla dimostrazione della metodica di riequilibrio emozionale che Roy insegna e divulga.

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IL RIEQUILIBRIO EMOZIONALE DI ROY MARTINA

Roy Martina dice che la meditazione è una pratica molto molto efficace ma non è abbastanza per combattere in maniera rapida lo stress, poiché molto spesso c'è troppo nella nostra testa e quindi la meditazione non riesce ad essere efficace: propone un suo metodo molto più rapido ed efficace che ha chiamato riequilibrio emozionale.

La sensazione è un solo etichetta che appiccichiamo ad un'emozione che proviamo. Molte persone diverse associano a difference a differenti sensazioni la stessa etichetta: per esempio se noi chiediamo "cosa provi quando sei arrabbiato?", per differenti persone ci saranno differenti descrizioni di quello che provano, quindi possiamo dire che diverse sensazioni possono essere la descrizione da parte di differenti persone della stessa etichetta emozionale.

Definiamo le emozioni in base all'intensità: Primo passo dell'equilibrio emozionale di Roy Martina

Il primo passo della tecnica dell'equilibrio emozionale di Roy Martina è dato dal definire queste emozioni in base una scala da 0 a 10 0: vuol dire che se noi siamo a posto e siamo in completo stato di neutralità rispetto a questa esperienza diamo un intensità zero. Per esempio, se prendiamo la rabbia, un 10 per la rabbia è pura emozione, pura aggressività noi siamo in uno stato di zero logica, è quello che ci interessa è risolvere più rapidamente possibile il problema con un metodo molto immediato, quindi per esempio pensiamo ad uccidere il prossimo. La razionalità non trova spazio, il nostro lato logico non ha nessun potere sul nostro lato emozionale.riequilibrio emozionale roy martina

Roy Martina dice che l'intensità di un emozione può essere divisa in tre fasce da 1 a 10 da 1 a 3, da 4 a 7 è da 8 a 10. Praticamente dice che se noi abbiamo un emozione 9 è molto poco facile da nascondere agli altri e quindi probabilmente la tireremo fuori e risolveremo il problema. Se invece è nella fascia da 1 a 3 non siamo in neutralità verso quella situazione e comunque abbiamo un problema irrisolto che tenteremo di sopprimere, magari con un tentativo di razionalizzare, ma presto o tardi si esprimerà a livello fisico con un disagio di salute. Questo succede perché noi stiamo sopprimendo una emozione e non stiamo andando in neutralità rispetto a quelle emozione quindi non la stiamo risolvendo.

Quante volte ti è capitato che in una conversazione qualcuno accenna è un argomento apparentemente privo di importanza per lui e invece tu ti accendi e scoppi? Probabilmente questa situazione può essere paragonata ad un secchio che prima era vuoto ma poi goccia dopo goccia si sta riempendo. Quand'è arrivato al limite, la sucessiva goccia fa traboccare il secchio e noi lo svuotiamo con irruenza e all'improvviso sfogandoci. Quindi per Roy Martina è importante saper riequilibrare rapidamente ed efficacemente quei quelle situazioni che ricadono nella fascia da 1 a 3 prima che si ingrandiscano e si diffondano nel nostro corpo.

Praticamente con il riequilibrio emozionale di Roy Martina si ottiene un bilanciamento delle emozioni eccessive. Si portano le emozioni dal punto in cui si trovano quindi da 1 a 10 fino a zero. Molto spesso la tecnica dell'equilibrio emozionale, dice Roy Martina,  è talmente efficace e rapida che chi viene sottoposto a questa tecnica stenta a credere di aver risolto il problema. Questo succede perché noi siamo abituati a assegnare ai problemi grandi una un tempo di guarigione molto lento e invece non è così: ci sono delle tecniche che riescono a portare a zero qualsiasi emozione per quanto grande sia. E comunque per quanto intensa sia la tua percezione di quell'emozione è sempre da 1 a 10, non è possibile andare oltre 10, non è possibile dire io provo cento di questa emozione perché la scala va da zero a dieci.

tappingQuindi Roy fa vedere quali sono i punti su cui lavorare con un tapping ,un tamburellare delle dita in certi punti (guarda immagine) corrispondenti a punti di Meridiani di Agopuntura: dice che questo sblocca l'energia e la fa scorrere sui Meridiani quando è bloccata. Ha fatto vedere diversi punti incominciando dal punto Vescica che è all'incrocio degli occhi, poi il punto vescica biliare lateralmente agli occhi, il punto vaso concezione che è sopra il labbro superiore, il punto stomaco che è sotto gli occhi, il punto vaso governatore che è sotto il labbro inferiore. Poi andiamo all'incrocio tra le scapole lo sterno, poi abbiamo il punto sotto il fegato che è solo a destra e il punto sotto l'ascella solo a sinistra. Poi abbiamo la manovra del tapping delle dita per tutte le dita della mano e il il pugno sul palmo , questo è molto efficace se fatto in maniera molto veloce e lo si fa alternando i pugni per ogni emozione. Tutta questa questa procedura si porta avanti ripetendo "mi amo e mi accetto così come sono" per ogni punto che tratti, oppure altre affermazioni positive che ci sentiamo di di ripetere durante l'esercizio.

Dopo l'intera procedura l'intensità emozionale si abbassa sempre, probabilmente non arriverà subito a zero perché non siamo abituati, ma possiamo ripetere la procedura finché non va a zero e man mano che la ripetiamo essa andrà a zero molto più velocemente, perché semplicemente impariamo a lasciare andare le cose.

Se lavoriamo sulle nostre zone d'ombra, probabilmente dopo un pò non ci succederà più di attrarre quelle situazioni che si innescano perché probabilmente le situazioni che viviamo attivano delle ferite che abbiamo già dentro. Secondo la legge d'attrazione noi molto spesso attiriamo noi quello di cui abbiamo bisogno invece di quello che vogliamo veramente. Se impariamo lasciare andare di lavorare sui nostri bisogni attireremo veramente quello che vogliamo nella vita.legge attrazione

Quando non riusciamo a riportare l'emozione azero non abbiamo una scelta, siamo in una situazione di reazione, di giudizio, siamo arrabbiati ci sentiamo male.

Le 4 modalità di lavoro della tecnica dell'Emotional Balance di Roy Martina

Ci sono quattro modi con cui puoi lavorare con il bilanciamento emozionale di Roy Martina. Il primo modo è quello di lavorare su una emozione che percepisci in questo momento: fai tutta la procedura finché non riporti l'emozione a 0.

Il secondo modo è di lavorare su un dolore fisico o su un infiammazione, anche se molto spesso non ci sono delle situazioni che possono essere facilmente tradotte su una scala da 0 a 10. Anche qui riportiamo tutto a zero con la procedura descritta in precedenza facendo tapping sui diversi punti specificati e ripetendo la frase "mi amo e mi accetto così come sono".

il terzo modo è di lavorare su un trauma passato.

Il quarto modo è di lavorare su un trauma futuro. Un esempio di trauma passato è un incidente che ho avuto, un esempio di trauma futuro è che devo sostenere un esame o devo parlare in pubblico. Ribadisco inoltre che il modo per rendere ancora più efficace la metodica è che mentre portiamo avanti tutta la procedura e ci viene qualche frase da dire, la diciamo mentre facciamo il tapping: la metodica in questo modo acquista ancora un potere superiore.

Emotional Balance e Guarigione a Distanza

Possiamo eseguire la metodica anche su animali o su i bambini o addirittura svolgere la metodica a distanza semplicemente concentrandosi su una persona che vogliamo curare: è molto potente anche questo.guarigione a distanza

Il fatto che siamo tutti collegati tra noi è dimostrato scientificamente e quindi il processo di guarigione a distanza funziona molto bene. Se noi pensiamo a una persona intensamente entriamo praticamente in lei e possiamo fare il procedimento del bilanciamento emozionale su di noi avendo effetto su di lei. Quando preghiamo per una persona la aiutiamo, il brutto è che succede anche al contrario cioè se noi siamo incazzati con una persona mandiamo lei un energia negativa: è per questo che dobbiamo bilanciarci, per non inviare all'universo energie negative.

Si può fare un Emotional Balance semplificato su un solo punto collegato all'emozione?

Qualcuno potrebbe a questo punto pensare che se identifico una emozione per esempio con una emozione di rabbia potrei semplificare la procedura facendo tapping solo sul punto del Fegato che è quello associato alla rabbia, ma  ricordo ancora quello che abbiamo detto all'inizio e cioè che molto spesso noi cataloghiamo l'emozione con un etichetta, ma in realtà sotto quella emozione che i cataloghiamo con una etichetta c'è un'altra emozione, quindi molto spesso se noi proviamo una rabbia probabilmente quella può essere rabbia ma può essere anche paura o frustrazione. Una emozione è sostenuta da una che è presente più in profondità  e quindi lavorare su un solo punto non è sufficiente, perchè azzera quella sensazione quell'emozione ma non azzera la cosa principale che la origina e quindi è preferibile lavorare su tutti i punti anche perché la metodica completa dona molta energia al corpo.

Sembra una procedura molto complicata, in realtà non lo è, è più complicato metterla in pratica costantemente poichè molto spesso abbiamo dei blocchi che ci impediscono di essere costanti, di credere che le cose possano cambiare e che ci impediscono di perseverare per ottenere il cambiamento voluto. Ci manca foza: ed è proprio per questo che consiglio di fare una sessione di Ecologia delle Credenze® per creare quel bilanciamento dentro di noi che rende tutte le nostre scelte e i nostri percorsi più naturali e facili da realizzare.

Come essere se stessi

esseresestessiNascosto dietro ogni istante dimora l'Eterno ma puoi continuare a spostarti sulla superficie senza mai scendere in profondità nella tua consapevolezza. Conoscere ed essere se stessi equivale ad esplorare e manifestare la tua essenza. Puoi muoverti sulla superficie per milioni di vite. In questo modo sprecherai un altra opportunità: un altro biglietto della lotteria gettato nel "cesso".  Essere veramente se stessi vuol dire aprire tutte le porte del tuo essere originale, della tua creatività, della tua bellezza, della tua gioia: ogni istante diviene un istante vibrante di danza. L'uomo nasce per scoprire la vita ma tutto dipende da lui, la maggioranza di noi non vive ma Vegeta. la vita non deve essere solo un cammino verso la vecchiaia ma una crescita continua ma purtroppo solo pochi rivendicano il proprio diritto a crescere. Crescere significa penetrare momento per momento sempre più in profondità l'essenza della vita. Più ti inoltri in profondità nella vita più arrivi a comprendere l'essenza che è racchiusa dentro di te. In questo modo cambiano molte cose nella tua vita, addirittura l'idea della morte, tanto che a un certo punto ti accorgi che morire non è altro che cambiare d'abito, cambiare la propria casa sostituire una forma con un'altra. Niente mai muore niente può morire: nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma. Per comprendere appieno il concetto di crescita basta guardare un albero, l'albero innalza il suo fusto mentre le sue radici penetrano il sottosuolo sempre più in profondità: c'è un equilibrio, più l'albero cresce più le sue radici vanno in profondità. Crescere nella vita significa evolversi in profondità all'interno di se stessi, poiché le tue radici sono dentro di te. Crescere significa addentrarsi nella propria essenza nella propria dimensione interna, conoscere con coraggio la propria divinità interiore. Il "pay off" di ecologia delle credenze è per questo "un gioco da bambini", perché il bambino è la persona più adatta perchè non è ancora appesantito dalla conoscenza,  dalla religione, dall'educazione, non porta ancora addosso il peso di tutta quella spazzatura. E' innocente, ma prontamente la sua innocenza viene giudicata come ignoranza. L'ignoranza e l'innocenza hanno una certa somiglianza ma non sono uguali. L'ignoranza è uno stato di non conoscenza così come lo è l'innocenza ma tra le due esiste una differenza abissale che finora nessuno ha mai rilevato. Un bambino vede qualsiasi fenomeno naturale e ne rimane totalmente incantato: vede una farfalla con i suoi bellissimi colori oppure un arcobaleno il bambino non riesce più a immaginare come possa esserci qualcosa di più importante e più ricco di quella arcobaleno. L'innocenza è traboccante è pura. L'ignoranza è povera è un continuo elemosinare pretende tutto, la conoscenza, la rispettabilità, la ricchezza, il potere. L'ignoranza procede sul cammino dei desideri, l'innocenza sul binario dell'appagamento naturale. L'innocenza va incoraggiata è protetta perché il bambino porta con sé il tesoro più prezioso, il tesoro che i saggi trovano solo al prezzo di duri sforzi: l'innocenza appunto. I saggi sostengono di essere tornati bambini, di essere nati una seconda volta. Fare una sessione di Ecologia delle Credenze® sarà come rinascere: il tuo bambino interiore riacquista ciò che era già suo al momento della sua prima nascita ma che è stato distrutto e schiacciato dalla società, dai genitori, dalla gente intorno a lui. Ecco perché c'è bisogno di una seconda nascita: ogni bambino viene completamente imbottito di conoscenza, la sua semplicità in qualche modo va eliminata perché non gli servirà in questo mondo, una dimensione in cui regna la competizione. La sua semplicità lo farà apparire goffo agli occhi del mondo e la gente si approfittera in tutti i modi della sua innocenza. Per paura della società del mondo che noi stessi abbiamo creato educhiamo i bambini all'astuzia e all'inganno, li rendiamo istruiti perché un giorno facciano parte della classe dei potenti e non di quella degli oppressi, affinché non vivano privi di potere. Ma se il bambino comincia a prendere una direzione sbagliata poi continuerà a seguirla e la seguirà per tutta la vita. Se ti rendi conto di esserti lasciato sfuggire la vita sappi che la sorgente a cui devi ritornare e l'innocenza. Dimentica la tua conoscenza, i tuoi testi sacri, le tue religioni, le tue teologie, le tue filosofia: nasci una seconda volta, torna di nuovo innocente. Puoi farlo: ripulisci la tua mente di tutto ciò che non conosci direttamente, dì tutto ciò che hai preso in prestito, che hai ereditato come una tradizione, come una convenzione o che ti è stato dato dai genitori, dagli insegnanti, dall'università. Liberati di tutte queste cose, ritrova ancora una volta la tua semplicità, torna nuovamente bambino. Questo miracolo può avvenire tramite le sedute di Ecologia delle Credenze®. Possiamo bilanciare la credenza: "Ritrovo il mio Bambino Interiore e lo esprimo liberamente" oppure "Ritrovo la mia innocenza". Se è sicuro e appropriato eseguiamo il bilanciamento e installiamo il nuovo stato nel tuo subconscio dove rimarrà per sempre o fino a quando è opportuno. La vita deve essere una ricerca, non desiderio, ma ricerca. Non ambizione, non smania di diventare questo o quell'altro ma una ricerca continua per rispondere alla domanda fondamentale: "Chi sono io?". E' molto strano: le persone non sanno chi siano veramente eppure cercano di diventare qualcuno senza neppure conoscere se stessi. Tutti hanno perso qualsiasi familiarità con il proprio essere. Ogni momento è una nuova scoperta, ogni momento è motivo di gioia, un nuovo mistero si schiude per la prima volta, un amore sconosciuto comincia a sbocciare dentro di te, una compassione mai provata prima d'ora, una nuova sensibilità per la bellezza, per la bontà. Diventi talmente sensibile che persino un esile filo d'erba acquista per te un immensa importanza: tu come quel filo d'erba sei unico e insostituibile.  Tu come lui hai una tua individualità: la tua sensibilità ti farà stringere nuove amicizie con alberi uccelli e animali, con le montagne i fiumi gli oceani e le stelle, la tua vita si arricchirà sempre più mentre amore e amicizia fioriranno man mano che diventi più sensibile. La vita comincia ad aprirsi sempre più vasta, non più un piccolo stagno ma un oceano sconfinato, non è più una vita limitata a te e tua moglie ei tuoi bambini, ora è una vita che non ha più limiti. L'esistenza intera diventa la tua famiglia e tu non puoi sapere che cos'è la vita a meno che l'esistenza intera non sia la tua famiglia, perché nessuno è un'isola, siamo tutti connessi gli uni agli altri, siamo un immenso continente, siamo legati tra di noi in milioni di modi diversi. E se il nostro cuore non è colmo d'amore per l'universo intero la nostra esistenza ne risulterà limitata. Diventare sensibile ti darà un gran senso di appartenenza a questo mondo: apparteniamo all'esistenza, ne siamo parte intrinseca, siamo il cuore stesso dell'esistenza. Ecologia delle Credenze® ti porterà un grande silenzio perché non ci sarà più tutta l'immondizia della tua conoscenza, non ci saranno più neanche i pensieri se deciderai di goderti il momento presente. Ci sarà solo l'immensità del silenzio e tu rimarrai sorpreso perché scoprirai che il silenzio è l'unica vera musica. Te ne sarai accorto anche tu ma non sei stato attento: quando ti arrabbi il tuo corpo assume una posizione particolare, te ne sei mai accorto? Quando sei in preda all'ira tieni i pugni ben serrati e non riesci ad aprirli e certo non riesci a sorridere. O forse tu riesci a farlo? Se sente una certa emozione e il corpo assume una posizione particolare: sono piccole cose che però hanno un collegamento profondo dentro di noi, più si espande il tuo silenzio interiore è più contemporaneamente e nella stessa proporzione cresce l'amore e l'amicizia. La tua vita diventa danza momento per momento, diventa gioia e celebrazione. Impara a rendere le piccole cose motivo di celebrazione, di festa, la gente vive più o meno in uno stato di sonno. Se sei sensibile gli abiti non ti servono più solo per coprire il corpo, sono espressione della tua individualità, del tuo gusto, della tua cultura, del tuo essere. Ogni cosa che fai deve essere una tua espressione, deve avere la tua firma. Impara a rendere la peggiore delle situazioni il momento più bello della tua vita. La morte per esempio dovrebbe essere una tranquilla accettazione di un fenomeno naturale, un addentrarsi con l'amore nell'ignoto, un addio gioioso a tutti i vecchi amici, al vecchio mondo. La morte non dovrebbe essere una tragedia. Non creare divisioni tra il piccolo e il grande, tra le banalità e le cose importanti: ogni cosa importante! Non esistono ne le grandi cose ne le piccole cose, tutto dipende da te e dall'uso che ne fai. Comincia con una sessione di  Ecologia delle Credenze® che il resto crescerà spontaneamente dentro di te, il silenzio e la serenità, la beatitudine la sensibilità. Cerca di introdurre nella vita quotidiana tutto quello che emerge da una sessione di Ecologia delle Credenze®: condividilo con gli altri, perché tutto ciò che viene condiviso cresce rapidamente e quando arriverà il momento di morire ti renderai conto che la morte non esiste. Puoi dire addio al mondo senza piangere, senza essere triste, magari piangendo lacrime di gioia ma non di tristezza. Per prima cosa sbarazzati di tutti i rifiuti che ti porti appresso: ognuno di noi porta con sé tanta di quella immondizia. Comincia a vivere con "intelligenza naturale", la vita è molto semplice è una danza gioiosa,  il pianeta intero può traboccare di gioia e danze ma ci sono individui che hanno tutto l'interesse affinché nessuno più sorrida, affinché nessuno più rida è che la vita venga vissuta come un peccato, una sofferenza. Come puoi goderti la vita quando l'atmosfera che ti circonda ti ricorda in continuazione che la vita è un castigo, che stai soffrendo perché hai peccato è che questa è una specie di prigione dove sei rinchiuso per soffrire?! Io credo che la vita non è una prigione, non è un castigo, ma una ricompensa data solo a chi l'ha guadagnata, a chi la meritata. Ora hai il diritto di godere, anzi commetti un peccato se non lo fai farai: un affronto all'esistenza se non la renderai più bella, se la lascerai come l'hai trovata prima di andartene. Lasciala un po' più felice, un po' più bella, un po' più ricca di una nuova fragranza.