Autore: Michele Russo

Mi interesso da più di 15 anni di Medicina Funzionale, conosco e divulgo appassionatamente il concetto di Catene Causali ai medici e promuovo ogni giorno il Valore della Salute come qualità di Vita e non come assenza di Malattia. Con il sito Ecologiadellecredenze.it propongo il mio servizio attraverso il quale potrai plasmare la vita che desideri attraverso il mio aiuto con le sessioni di Psych-K®

mente e corpoMario è la perfetta immagine del bravo ragazzo. "Non ci ha dato mai preoccupazioni!" dicono sempre i genitori Lara e Antonio. Sembrava non avere mai bisogno di consigli e quando hanno avuto il secondo figlio tutte le attenzioni sono state spostate su di lui. Luigi, il piccolo Luigi, un bambino più irrequieto, più fragile e invece Mario sa cavarsela da solo. Tutto andava a gonfie vele. Mario non si lamentava mai per questo eccesso di attenzioni dei genitori verso Luigi. Nonostante lo trascuravano quasi sempre per stare dietro al fratellino più piccolo, tutto sembrava andare per il meglio. Mario addirittura aiutava i genitori, rinunciava ai suoi giochi preferiti per badare a Luigi e dare una mano in famiglia. Tutto è andato a gonfie vele insomma fino a 2 anni fa quando Mario ha avuto la sua prima crisi. Sentiva male al collo, una costante sensazione di nausea, e vomito. Il dolore sarebbe durato da li a poche ore ma nel corso dei mesi e degli anni non è mai riuscito a muoversi dal letto se non dopo 14-16 ore di dolore intenso e nausea continua. Ha fatto il giro d'Italia Mario, psicologi, neurologi, psicoterapetuti: tutti liquidavano la questione etichettando la situazione come psicosomatica. Ma cos'è la psicosomatica e come fare per risolvere questi problemi di così difficile risoluzione? In questo articolo scoprirai come affrontare il tuo disturbo che fin'ora non ha avuto nessuna risoluzione o miglioramento e che molti specialisti hanno classificato come psicosomatico con tua profonda delusione. (altro…)

cefalea cure naturaliUna delle tante storie di cefalea: forse assomiglia alla tua?

Alessandro è un giovane rampante, fisico scultoreo, muscoli d'acciaio forza di un maciste. Proiettato verso il futuro a 25 anni sente di avere il mondo nelle mani. Studia ingegneria civile, sta finendo gli studi, frequenta il tirocinio professionale all'Università e ha già tra le mani ben 5 proposte di lavoro. E' uno sportivo, la sua passione è l'equitazione ed ogni volta che partecipa ad una gara del suo sport preferito si piazza sul podio, o primo o secondo, raramente arriva terzo. Insomma una vera promessa in tutti i sensi. Peccato che da qualche mese ha cominciato ad accusare un forte mal di testa. Ha già cominciato il tour di visite ed esami vari tra medici di base e neurologi, non gli pare vero, si sente un cavallo in corsa abbattuto da un filo spinato teso all'altezza delle zampe. Questa situazione lo sta facendo crollare. Non si sa che tipo di cefalea sia: alcuni neurologi gli hanno detto che è una cefalea con aura, altri che è a grappolo e altri che è un mal di testa muscolo-tensivo. A lui queste classificazioni non servono, quello che cerca Alessandro è un aiuto concreto che gli permetta in breve tempo di ri-acquisire tutto il suo potere, perchè da mesi non vede l'uscita di questo tunnel buio e gli sembra impossibile che una persona forte e carica come lui all'improvviso si senta imbrigliato in una situazione che non gli da speranza e lo abbatte a tal punto da preoccuparsi di rischiare una depressione. La cosa più curiosa è che quasi contemporaneamente alla comparsa di questo disturbo aveva accusato tempo prima un dolore al ginocchio continuo e sordo sul lato posteriore. Ha intuito fin da subito che i due sintomi potessero essere in qualche modo correlati e ne era convinto ma nessuno dei vari medici che lo aveva visitato dava credito a questa ipotesi. Fino a che un bel giorno inciampò per caso nella soluzione che gli avrebbe permesso di abbandonare i pesanti medicinali che da mesi prendeva con scarsi risultati e con un pesante impatto sulla sua forza fisica e sulla sua vitalità. Continua a leggere se vuoi sapere che cosa ha scoperto. (altro…)

Se hai deciso di smettere di fumare questa è forse la pagina più importante che hai letto fin ora.superare la dipendenza da fumo da sigaretta Questa pagina contiene delle indicazioni inedite e conosciute da pochissimi che si basano su una metodica rapida, efficace e sicura. Quasi tutti quelli che l'hanno provata hanno smesso di fumare da pochi giorni a qualche mese dopo. Intanto ti faccio i miei complimenti! Perchè cercare di cambiare in meglio le proprie abitudini non è da tutti e se lo stai facendo è perchè ci tieni ad vivere una vita ogni giorno migliore! Smettere di fumare è una delle azioni più efficaci per migliorare la tua salute. E se temi di ingrassare tranquillizzati perchè in questa pagina ti fornirò delle dritte su come evitarlo. Concentrati in primo luogo sull’abbandono delle sigarette e, in un secondo tempo, continua a migliorare la salute aggiungendo altre abitudini di valore. Anche tu puoi smettere di fumare se conosci i giusti metodi e soprattutto se ti fai aiutare da chi li pratica con successo. Purtroppo il metodo più utilizzato, cioè provare senza metodo alcuno, opponendosi solamente al desiderio di “accendersene una”, porta spesso a fallire poichè ci sono delle "leve" inconscie che non possiamo affrontare efficacemente con la sola volontà. E' invece efficace utilizzare una metodica che dialoghi con queste leve inconscie e le riprogrammi a nostro favore. Quasi tutti i fumatori sono reduci da uno o più tentativi fallimentari di smettere. Molti si affidano al “fai da te”, o al rimedio dell’amico che ce l’ha fatta (leggere il libro giusto, masticare qualche gomma, sopportare con grande fatica la mancanza della sigaretta per poi cedere immancabilmente e riprendere a fumare dopo pochi mesi). Sappi che ogni volta che fallisci aumenta in te la sfiducia e la frustrazione: evitare che succeda è di vitale importanza per raggiungere l'obiettivo di smettere di fumare senza ingrassare. In questo articolo mi focalizzerò su quanto è importante agire sulle convinzioni profonde che spingono a provare e su come queste consolidano l'abitudine. Le capirai da solo guardando questo video: https://www.youtube.com/watch?v=D7sW5ZkeoEI E' ironico ma non troppo e se guardi bene molte delle frasi scritte sulle lapidi rappresentano delle convinzioni radicate dei fumatori e la principale leva inconscia che mantiene la dipendenza dal fumo di sigaretta. Infatti dopo tanti insuccessi nasce la convinzione profonda che smettere è difficile o quasi impossibile. Gli effetti collaterali più noti quando si smette di fumare sono i seguenti:

1) il tuo metabolismo tende a rallentare, brucia meno calorie per la stessa attività fisica.

2) Il gusto e l’odorato tornano, e con loro torna l’appetito.

3) La nicotina non svolge più la sua azione antistress.

4) Il fumatore non può più compiere i propri gesti rituali.

Di conseguenza, sebbene il metabolismo sia più lento, si ha molta più fame e si sente il bisogno di calmare il nervoso consumando degli alimenti che aumentano il tasso di serotonina (cioccolato, zucchero…) e tenendo occupate la bocca e le mani. In teoria, quindi, si ingrassa. I sono chiari ed eclatanti: le donne che smettono di fumare prendono mediamente 2,8 kg e gli uomini 3,8 kg. In media, l’aumento di peso è di 2 - 4 kg.

Tuttavia non tutte le persone che smettono di fumare ingrassano, anzi: un terzo degli ex-fumatori non prende neppure un grammo! E comunque, 1 o 2 kg in più sono ben poca cosa se confrontati ai numerosi benefici che si ottengono quando si smette di fumare (questi vantaggi riguardano l'aspetto fisico, la salute, la forma fisica, il portafoglio…).

Come mai è così difficile smettere di fumare?

Perché spesso, quando subentra il buon proposito di smettere, nella lotta tra le sigarette e il fumatore sono le prime ad avere la meglio? Almeno il 40% dei fumatori attuali sta pensando di smettere. Di questi, il 20% ci prova, ma solo il 2-3% ci riesce senza aiuto. Quindi, il primo dato importante da considerare è che fumare rende dipendenti, che molte persone vorrebbero smettere, ma che, dopo un certo tempo, non ci si riesce più per mezzo della propria volontà. Per questo è necessario riprogrammare in maniera ecologica il subconscio e in questo modo lo facciamo diventare un potente alleato per vincere la sfida di smettere di fumare senza ingrassare. Proprio così, tutti possono smettere di fumare se lo desiderano. Purtroppo il metodo più utilizzato, cioè provare senza metodo alcuno, opponendosi solamente al desiderio di “accendersene una”, porta spesso a fallire. Quasi tutti i fumatori sono reduci da uno o più tentativi fallimentari di smettere. Molti si affidano al “fai da te”, o al rimedio dell’amico che ce l’ha fatta (leggere il libro giusto, masticare qualche gomma, sopportare con grande fatica la mancanza della sigaretta per poi cedere immancabilmente e riprendere a fumare dopo pochi mesi). Ciò fa nascere la convinzione profonda che smettere sia difficile o quasi impossibile. Ed effettivamente queste persone sentono di avercela messa tutta.

Cosa si nasconde in realtà dietro al vizio del fumo?

nascondersiPerchè molte persone che tentano di smettere di fumare e ci riescono acquisiscono altri comportamenti anti-ecologici tra cui la fame compulsiva e si vedono imprigionati in un altra trappola o aggravano il loro circolo vizioso? E' possibile che smettere di fumare faccia ingrassare? A buon senso questo può succedere se fumare rappresenta per la nostra mente una modalità per riempire un vuoto. Se il vuoto non viene riempito in maniera permanente lo smettere di fumare verrà rimpiazzato con un altra modalità comportamentale che ci fornisce un appagamento di qualche tipo. A questo punto per smettere di fumare ci si dovrebbe basare esclusivamente su una strategia che tenga conto dell'approccio psicologico. In realtà ci si può aiutare con altre strategie di supporto che siano orientate a purificare il connettivo che per anni ha incamerato tossine che in qualche modo rendono difficile il processo di svezzamento dalla nicotina. A questo proposito per la mia esperienza sono utili delle terapie drenanti connettivali che sono basate di solito su prodotti che attivino gli emuntori principali (fegato e reni) e attivino il sistema linfatico. Può essere anche utile un supporto che aiuti a riequilibrare l'asse psico-neuro-endocrino e immunitario. Quest'ultimo accorgimento è soprattutto importante quando si basa la strategia anti-fumo su una riprogrammazione subconscia. I principi che ti ho descritti sono i pilastri del metodo antifumo D.I.S.P.N.E.I.® che ho ideato. Se vuoi Smettere di Fumare Definitivamente, mantenerti in  Salute rimanendo in Forma io posso spiegarti esattamente come fare:
  • Senza l'assunzione di pericolosi e costosi farmaci!
  • Senza andare da psicologi o medici!
  • Senza ingrassare!
  • Senza spendere una fortuna!
E in particolare scoprirai come possiamo farlo assieme in modo veloce e senza alcun effetto collaterale utilizzando esclusivamente delle tecniche completamente naturali al 100% che si basano sulla riprogrammazione ecologica del tuo subconscio attraverso una sessione di Ecologia delle Credenze®. E' possibile riprogrammare il subconscio in maniera ecologica con la metodica PSYCH-K® con una sessione di Ecologia delle Credenze®. La principale motivazione per cui una persona inizia a fumare è di natura comportamentale. Ti faccio qualche esempio nelle righe che leggerai qui di seguito. Un mio cliente che aveva l'abitudine di fumare il sigaro aveva iniziato quando aveva saputo che il tabacco era una pianta sciamanica conosciuta per la capacità di focalizzare il pensiero e l'attenzione. Questa persona incominciò quindi a fumare il sigaro nei momenti in cui era preoccupato o doveva prendere delle decisioni importanti perchè era convinto che lo aiutasse a essere più concentrato. Poi però ci aveva preso gusto e aveva incominciato a fumare il tabacco del sigaro anche in momenti non così importanti ma solo per abitudine. Poi era passato a fumare il sigaro anche quando era nervoso o era in compagnia per atteggiarsi in qualche modo davanti agli altri. Come vedi alla base di una abitudine o di un comportamento ci sono delle credenze o delle convinzioni che innescano questo comportamento e lo rinforzano. Il lavoro che faccio con la metodica PSYCH-K® e le sessioni di Ecologia delle Credenze® è quello di smontare queste credenze e sostituirle con altre più ecologiche ossia che portino a comportamenti più vantaggiosi e più sani. Con Ecologia delle Credenze® si può arrivare alla consapevolezza del perchè di un certo comportamento sfruttando il superconscio e interrogandolo attraverso la metodica Kinesiologica. E' sicuramente più facile da provare che da spiegare ed è per questo che ti invito a prenotare una sessione di Ecologia delle Credenze® che può essere condotta anche a distanza via Skype. Quindi nessun problema se abiti in un posto distante dal mio luogo di ricevimento: chiedi chiarimenti o informazioni senza impegno mandandomi un messaggio Whattsapp o chiamandomi al numero 335/5297666. Se vuoi ulteriori informazioni sulla metodica PSYCH-K® o chiarimenti su come viene condotta una sessione puoi cliccare su questo link o su questo.

Perchè le sigarette elettroniche sono una "balla" e perchè ti dico che non puoi più continuare a prenderti in giro?

rilassarsiLe sigarette elettroniche sono sempre più in voga fra i fumatori. Emettono vapore invece del fumo e sono inodori. Alcuni ricercatori dell'Università di Ginevra mettono però in guardia sui pericoli derivanti dall'utilizzo di questi congegni. Non è poi cosi’ innocua come si credeva, la sigaretta elettronica puo’ essere tossica quanto una bionda, lo dimostra l’università di Ginevra. Emette una dose di nicotina contenuta in 15-20 sigarette tradizionali, ossia la stessa quantità che provoca la dipendenza nei fumatori. Si tratta della stessa quantità di nicotina assunta attraverso una normale sigaretta, e questo stupisce perché fino ad ora si è pensato che sprigionassero pochissima nicotina. Come dicevano gli spot pubblicitari: finalmente una sigaretta che non nuoce e invece senti qua. Per non parlare del fumo passivo che non ha niente di elettronico . Chi fuma inala una certa quantità tossica ma ne esala almeno la metà, la sostanza che si diffonde nell’ambiente è la stessa che viene espulsa dalle normali sigarette. Ecco come funziona il congegno: una batteria alimenta un microprocessore che si attiva quando si aspira, così si riscalda un filamento che fa evaporare la nicotina contenuta nella cartuccia. E la nuvoletta di fumo è composta da glicol propilenico (antigelo per auto) di cui gli effetti tossici non sono ancora conosciuti. Un altro capitolo importante da affrontare per smettere di fumare ed evitare di ingrassare è l'identità che il fumatore vuole emulare fumando. Non a caso tantissimi spot televisivi utilizzano personaggi famosi e sappiamo tutti che in moltissimi film le aziende del tabacco hanno investito fior fior di quattrini per far apparire l'attore famoso di turno con una sigaretta in bocca o in mano. Ci innamoriamo di un certo personaggio e vorremmo essere come lui, il nostro subconscio per errore crede che fumare una sigaretta ci aiuti ad avvicinarlo almeno nella gestualità e in questo modo siamo fregati. Altro capitolo fondamentale è agire sulle convinzioni del fumatore, queste sono credenze collettive cioè credenze che i mass media hanno divulgato e che sono riconosciute come vere e rafforzate dal principio di riprova sociale. Siccome è vero solo quello in cui credi fermamente e cio in cui credi funziona per te, a prescindere dal fatto che queste credenze sono vere o no di sicuro non ci servono per raggiungere l'obiettivo di smettere di fumare senza ingrassare. Il lavoro che faremo durante la sessione di Ecologia delle Credenze® sarà quello di annientare il potere di queste credenze collettive e sostituirle con altre più costruttive ed ecologiche.
  • Fumare brucia calorie. Fumando un pacchetto di sigarette si bruciano circa 250 Kcal, tante quante se ne consumano in 20 minuti di nuoto o in 30 minuti di camminata a passo sostenuto. Il fumo accelera il metabolismo di base (il consumo energetico del corpo in situazione di riposo) e favorisce il consumo delle riserve adipose.
  • Fumare toglie l’appetito. La nicotina riduce la sensazione di fame perché aumenta il tasso di zucchero nel sangue. Inoltre, fumare causa una perdita progressiva del gusto e dell’odorato quindi si mangia meno perché si prova meno piacere!
  • Fumare è un ansiolitico. Fumare calma e evacua lo stress. Da un lato, la nicotina aumenta il tasso di serotonina nell’organismo, un ormone che funge da antidepressivo, mentre dall’altro il gesto di portare una sigaretta alla bocca costituisce un rituale rassicurante.
Per farti capire quanto è importante agire sull'aspetto psicologico per raggiungere l'obiettivo di smettere di fumare senza ingrassare ti invito a seguire attentamente questo video: https://www.youtube.com/watch?v=qv_YPR6U2YA p.s.: immagina come sarai senza la sigaretta in mano e comincia a guardare in giro introno a te persone di successo, felici e che stanno bene anche senza sigaretta. p.s.2: con questa libertà avrai molte opportunità in più.